Crescita degli abusivi, escalation di borseggi e infortuni. A denunciarlo è il Presidente di Conflavoro PMi Firenze Vito Frijia, tracciando un bilancio dei primi 10 mesi dalla delibera che ha disposto lo smontaggio totale dei dehors delle Piazze Duomo e San Giovanni.
«Nonostante gli impegni presi dal Comune di Firenze, gli abusivi sono aumentati esponenzialmente. Queste presenze seguono ovunque e con forte insistenza i nostri turisti, arrivando anche dentro gli spazi riservati alle attività commerciali. Sicuramente una pessima accoglienza nel salotto buono della città».
Ma oltre alla presenza costante degli abusivi, si è manifestata una vera e propria escalation di borseggi ai danni dei turisti, sempre più frequenti nel momento in cui sono seduti ai tavoli esterni delle attività commerciali. «Questa è la più evidente conseguenza della rimozione dei dehors, voluta dal Comune di Firenze alla fine della stagione scorsa» continua Frijia. «Una decisione presa rifiutando il confronto con i commercianti, come aveva chiesto più volte Conflavoro a nome dei propri associati. La rimozione delle pavimentazioni in legno ha poi comportato anche numerosi episodi di infortunio sia di utenti che di lavoratori, visto il pericoloso dislivello del suolo delle due piazze».
Un bilancio molto negativo quello delineato dal Presidente, che ora confida in un maggiore buonsenso dall’amministrazione comunale. «Quattro anni fa la “rivoluzione dei dehors” ha comportato enormi spese di adeguamento ai gestori dei locali. Poi si è passati al modello “bistrot parigino” che, catapultato nella realtà fiorentina, si è rivelato un vero e proprio fallimento. Il Comune di Firenze ne prenda atto e apra finalmente un serio confronto con le attività commerciali» conclude Frijia.
Fonte: Conflavoro Pmi - Ufficio Stampa
