Con le sue 5mila piante grasse, alcune delle quali di specie rara, l’orto botanico di Vico d’Elsa crea ambienti e percorsi sensoriali aperti alla comunità, come strumenti ed occasioni di benessere rivolti anche alla disabilità. L’associazione di Volontariato Grevigiano interviene sull’emergenza utilizzando un’ambulanza del 118 che è riuscita ad acquistare con le donazioni dei cittadini, un fondo complessivo pari a 54mila euro. Il Calcit di Tavarnelle e Barberino offre servizi ambulatoriali e opera a sostegno dei malati oncologici raccogliendo fondi attraverso eventi e pranzi sociali artigianali e di alta qualità. Tre modi diversi di donarsi agli altri, tre realtà che danno esempio nel Chianti e mostrano alcuni degli obiettivi più significativi messi a segno dal volontariato locale. Dedizione, senso di appartenenza, spirito di sacrificio, sensibilità sono le qualità che accomunano coloro che operano all’interno di queste e altre associazioni del Chianti, chiamate a raccontarsi e a testimoniare la loro esperienza nell’ambito della Festa del Volontariato sancascianese, presieduta da Francesco Guarducci. L’incontro, incentrato sui modelli virtuosi del tessuto associativo locale, è stato uno degli eventi proposti dalla kermesse che ogni anno punta i riflettori sul valore e sulla funzione del volontariato.
La serata, che si è tenuta al Parco del Poggione, ha incassato una massiccia partecipazione da parte dei cittadini e delle associazioni provenienti da tutto il Chianti anche per la presentazione del fotolibro “#Libere Associazioni-Un viaggio fotografico nel mondo del Volontariato" a cura di Federico Magonio, edito da Unicoopfirenze, in collaborazione con le sezioni soci Unicoopfirenze di San Casciano e Tavarnelle. Un percorso che ha colto l’attimo nelle azioni e nelle espressioni del volontariato condensate in una cinquantina di scatti stampati in bicromia intervallati da citazioni letterarie. “E’ con questo lavoro, frutto dell’idea di Federico Magonio, della passione e del talento di undici fotoamatori del territorio chiantigiano e toscano che rendiamo omaggio al volontariato e ai tanti valori che lo connotano”. Con le parole di Claudia Ceccherini e Franco Agnoletti, rispettivamente presidenti delle sezioni soci Coop Tavarnelle e San Casciano, si è aperta la serata alla quale hanno preso parte i sindaci del Chianti Massimiliano Pescini, Paolo Sottani, Giacomo Trentanovi e David Baroncelli e per le associazioni Luigi Lisi del Giardino Sottovico, Paolo Checchucci del Volontariato Grevigiano e Michele Morandi del Calcit di Tavarnelle e Barberino. “Il raggio di azione, così vasto ed esteso - commenta il sindaco Massimiliano Pescini - raggiunto dalle associazioni chiantigiane ci dà la misura di quanto preziose siano le risorse dei volontari nella quotidianità e ai fini della qualità della vita delle nostre comunità; i volontari spaziano nei settori più diversi, dal sociale e dal sanitario al culturale, dalla protezione civile al tempo libero. Una fonte che necessita continuamente di essere alimentata e che come Unione comunale, rete che lavora insieme unita e compatta sugli obiettivi di welfare, abbiamo il compito di sostenere, valorizzare e diffondere”. A presenziare la serata anche gli assessori dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino Elisabetta Masti e Giulia Casamonti. La festa del Volontariato sancascianese è aperta fino al 10 settembre.
Fonte: Comune di San Casciano in Val di Pesa - Ufficio Stampa
