Si annuncia il disastro economico e si portano in piazza spettacoli gratuiti. Il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Sipario Toscana pare affetto da una singolare forma di schizofrenia: pubblicamente proclama di aver preso in carico un ente carico di debiti, ma allo stesso tempo decide di "regalare" ai cittadini lo spettacolo di Marco Travaglio, con spese di cachet e di organizzazione che andranno tutte a pesare sul bilancio 2016.
Il cda e la sindaca Susanna Ceccardi hanno scelto di creare un evento autopromozionale sul referendum costituzionale a spese dei cittadini. Se il teatro di Cascina è sull'orlo del baratro, come prospettato dal vicepresidente Matteo Arcenni, sarebbe stato sicuramente più responsabile ospitare lo spettacolo in teatro salvando così i conti della Fondazione.
Nei prossimi giorni il gruppo consiliare del Partito Democratico presenterà un'interrogazione al sindaco e all'assessore alla cultura per chiarire gli aspetti economici della messinscena in piazza e per chiedere la convocazione della commissione Cultura. Vista l'incongruenza tra pronunciamenti pubblici e attività risulta necessario un resoconto sull'operato del cda e sulle prospettive del secondo semestre 2016, periodo cruciale per la chiusura del bilancio, che il nuovo consiglio sta gestendo.
Pd Cascina - Ufficio Stampa
