"Il Comune fa bingo: tutte le 13 sale che controlla sono in regola, almeno da quanto si apprende dal comunicato ufficiale dell'assessore Gianassi. - affermano il Capogruppo Tommaso Grassi, il Consigliere Giacomo Trombi e la Consigliera Donella Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra di Palazzo Vecchio -.
Ieri sera siamo stati tutta la serata, dopo le 20, a controllare se nelle sale gioco fossero state spente le macchine infernali VLT con vincita in denaro e dalle 22 se fossero chiuse le altre tipologie di sala giochi. Siamo stati sfortunatissimi: ne abbiamo trovate molte che rimanevano aperte anche fuori orario, soprattutto si trattava di quelle più grandi e in cui l'affluenza, anche in quelle ore, era ingente. Nel nostro breve tour, sicuramente non rappresentativo ma dai risultati estremamente preoccupanti, ci è stato persino garantito di poter giocare senza limiti tutta la notte rimanendo la sala aperta 24 ore su 24, mentre in un'altra soltanto, si fa per dire, fino alle tre e mezzo di notte".
"Siamo tra coloro che hanno fortemente richiesto da anni interventi strutturali, e siamo stati tra i primi a gioire dell'intervento di Nardella, ma è apparsa subito chiara la necessità fin dal primo giorno di dedicare forze e risorse ai controlli. Controlli che sono affidati al corpo della polizia municipale, il cui personale viene sistematicamente umiliato dalla Giunta e utilizzato solo quando c'è da farsi belli con qualche operazione anti-abusivismo, e al quale certo non si può chiedere sforzi ulteriori senza un intervento organico dell'amministrazione.
Abbiamo comunque invitato, e siamo certi che sia stato fatto, la cittadinanza che abbiamo incontrato nel nostro tour a segnalare alla Polizia Municipale e al Comune le infrazioni verificate sul territorio; e stamani abbiamo preso carta e penna per informare il Comandante della Polizia Municipale degli esiti della nostra verifica informale. Attendiamo adesso le mosse politiche dell'amministrazione comunale, certi che con controlli sistematici e continuativi gli esiti del Comune non saranno più così in regola come ieri sera" concludono i tre consiglieri.
ORDINANZA SULLA LUDOPATIA, GIANASSI: "DAI CONSIGLIERI GRASSI, TROMBI E VERDI UNA POLEMICA STRUMENTALE"
Un attacco ingiusto alla Polizia Municipale e una polemica strumentale sull’applicazione di un provvedimento importante e innovativo contro la ludopatia. L’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi stigmatizza le dichiarazioni dei consiglieri di Firenze riparte a Sinistra Tommaso Grassi, Donella Verdi e Tommaso Grassi sui controlli per il rispetto dell’ordinanza sulle slot machine.
"È sorprendente che i consiglieri, invece di rallegrarsi di un provvedimento di grande rilievo del sindaco Nardella che, tra i primi in Italia, ha messo in campo uno strumento per combattere un fenomeno il cui prolificare negli ultimi anni ha creato situazioni difficili e numerose problematiche, utilizzino strumentalmente il primo giorno dell’entrata in vigore per fare polemica".
"Come già dimostrato dalla vicenda del regolamento Unesco – sottolinea l’assessore – la nostra Polizia Municipale è sempre impegnata per far rispettare ordinanze e norme. Nel caso delle norme Unesco, sono stati effettuati centinaia i controlli ed elevate decine e decine di sanzioni. E così faremo anche per l’ordinanza contro la ludopatia. Ieri, il primo giorno dell’entrata in vigore, i vigili hanno sottoposto a verifica 13 attività. I controlli continueranno sulla base di una pianificazione quindicinale che prevede accertamenti tutti i giorni, in orario diurno e notturno. E daremo conto dei risultati".
"La polizia municipale è impegnata ogni giorno per tutelare la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. L’attacco dei consiglieri è ingiusto e gratuito", conclude l’assessore Gianassi.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
