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Accoglienza in via De Bosis, la Lega Nord: "Destinazione non idonea"

"Innanzitutto occorre precisare che, nonostante le ripetute rassicurazioni a caratteri cubitali di sindaco, assessore Funaro, presidente di quartiere e consiglieri vari che sarebbero stati ospitati unicamente dei minorenni, i primi ad essere accolti nell'edificio di via De Bosis sembrano tutt'altro che minori" afferma Filippo La Grassa.

"Un tentativo goffo di calmierare la rabbia più che legittima dei residenti costretti dall'oggi al domani a pagare il prezzo dell'accoglienza in termini di sicurezza. Basta menzogne: i cittadini devono sapere chi sarà ospitato e per quanto.Perché un sindaco che ogni giorno fa proclami a mezzo stampa non fa un annuncio di quanti clandestini saranno accolti e dove e si assume la responsabilità politica invece di comportarsi come ha fatto fino ad ora? Così facendo almeno sarebbe onesto".

"Le menzogne raccontate ai cittadini però non sono il solo aspetto critico di questa vicenda. La destinazione scelta non è idonea e non è difficile capirlo data la vicinanza ad una scuola materna (scuola materna statale Lorenzini) e il contesto nel quale il complesso di Via De Bosis è inserito, già problematico perché gravato dalla diffusione della criminalità. La zona non si presta ma si è voluto ugualmente stipare i clandestini accanto ai bambini e vicino agli anziani" continua La Grassa

"Un'accoglienza, che ha i tratti di una vera e propria sostituzione etnica, subdola e opaca come questa non sarà mai accettata dai cittadini e noi li difenderemo sempre perché bisogna fermare questa invasione e un sindaco degno di questo nome dovrebbe opporvisi o almeno avere il coraggio di essere onesto. Firenze ha già fatto ampiamente la sua parte: basta clandestini"chiude La Grassa.

 

Fonte: Ufficio Stampa Lega Nord Firenze

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