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Terremoto, dalla regione arrivano gli aiuti alle zone colpite dal sisma

Terremoto ad Amatrice del 24 agosto (foto da Facebook)

Tanti aiuti al Centro Italia dai vari Comuni e luoghi della Toscana. I tantissimi si sono mobilitati per dare il proprio aiuto e contributo alla causa dei territori distrutti dal sisma dello scorso 24 agosto.

Dall'associazione della comunità cinese 11.100 euro

L'associazione culturale della comunità cinese del Fujian in Italia ha donato 11.100 euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro-Italia. Questa mattina, a palazzo comunale a Prato, i rappresentanti dell'associazione sono stati ricevuti - per essere ringraziati del loro gesto - dal sindaco di Prato Matteo Biffoni e dal vicesindaco Simone Faggi.

Viareggio, la protezione civile a sostegno del Centro Italia

Continua l’impegno costante della Protezione civile del Comune di Viareggio a sostegno delle zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso.

La fase della prima emergenza sta lasciando il posto alla seconda fase dei soccorsi, prevalentemente dedicata alla gestione della popolazione e la quantificazione dei danni.

La Protezione civile a breve partirà per la città di Rieti secondo le indicazioni della DI.COMA.C. (Direzione Comando Controllo Massimo Organo di Coordinamento di Protezione Civile), che ha messo a disposizione spazi idonei per far veicolare le donazioni dei cittadini di Viareggio.

Continua comunque senza sosta l’impegno rivolto ai luoghi colpiti con la raccolta beni che a breve vedrà coinvolte le farmacie comunali cittadine gestite da I Care che, in accordo con il Comune di Viareggio, avvierà una campagna di solidarietà che consentirà ai cittadini che si recheranno  in farmacia di lasciare una donazione sotto forma di prodotti di facile consumo da destinare a bambini e anziani.

Si coglie l’occasione per ringraziare sin da adesso tutta la cittadinanza che ha dimostrato sensibilità verso le varie iniziative intraprese e il Volontariato che ha reso possibile organizzare le molteplici attività.

Da Confesercenti

Proseguono le iniziative di solidarietà in favore dei terremotati realizzate dalla Confesercenti. Dopo la raccolta fondi al Mercato Europeo di Marina di Carrara e la prossima settimana anche a quello di Pontedera, venerdì 2 settembre cena organizzata in collaborazione con Pisa Quality Restaurants presso Il Turista in piazza Arcivescovado. Nel menù anche i rigatoni all’Amatricina in omaggio al centro maggiormente colpito dal sisma. Il costo della cena è di 20 euro e il ricavato sarà fatto confluire nell’apposito conto corrente aperto dalla Regione Toscana. Per prenotazioni rivolgersi direttamente al ristorante 050 560932.

La dottoressa Campanella: "Una donazione ai terremotati per ogni terapia"

Una donazione per le popolazioni colpite dal sisma. Nei mesi di settembre, ottobre e novembre sulle terapie effettuate al Centro Dedalo di Siena, 5 euro del compenso relativo alla prestazione, saranno devoluti ai terremotati del Centro Italia. L’iniziativa è nata da un’idea della dottoressa Valentina Campanella responsabile del Centro Dedalo, presidente dell’Associazione SerenaMente, recentemente nominata direttrice di SOS Dislessia, la rete nazionale di centri di eccellenza specializzati in Disturbi Specifici dell’Apprendimento fondata dal prof. Giacomo Stella, che ha deciso di dare così il proprio contributo a sostegno delle popolazioni che ha hanno vissuto e stanno ancora vivendo il dramma del terremoto. Un piccolo gesto con grande significato, perché è la dimostrazione che ognuno a modo suo, può essere utile e impegnarsi concretamente a favore della ricostruzione. “Mi auguro che tanti altri professionisti, facciano la stessa cosa, - ha commentato la dottoressa Campanella - perché questa è l’Italia migliore!”.
Nasce il comitato pro terremotati

Il Comune di Calenzano ha aperto un conto corrente dedicato, in cui raccogliere il ricavato delle iniziative e donazioni da parte di privati. Il conto è intestato a Comune di Calenzano Emergenza Pro Terremotati Italia Centrale. IBAN IT 42 B 08673 37760 041000411415Causale: emergenza pro terremotati Italia centrale

Tutte le forze sociali e politiche sono invitate a partecipare e quindi a far confluire in un unico progetto le varie iniziative di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma.

Il Museo del Figurino Storico ha già avviato lo scorso fine settimana una raccolta fondi a offerta negli orari di apertura.

La prima iniziativa è stata organizzata dal Circolo Mcl La Concordia, che lunedì 5 settembre organizza una cena di solidarietà a base di spaghetti all’amatriciana nell’ambito della festa del circolo. L’incasso della ristorazione della serata sarà devoluto al progetto individuato dal Comitato.

Martedì 6 settembre, 72° anniversario della Liberazione, sarà possibile lasciare un’offerta alla cassa della cena in piazza.

Ulteriori informazioni e le prossime iniziative su www.comune.calenzano.fi.it

Il sindacato dei lavoratori del Comune di Firenze: "Devolvere due ore di lavoro ai terremotati"

Negli ultimi incontri con l’amministrazione comunale , la RSU del Comune di Firenze, oltre a definire inaccettabile e vergognoso che i dipendenti comunali ricevessero un “premio di produttività” per l’anno 2014 di circa 24 euro lordi medi a testa, aveva manifestato la volontà di invitare i colleghi a devolvere al momento della erogazione, tale importo a iniziative socialmente meritevoli.

Purtroppo la tragedia del terremoto della settimana scorsa pone l’esigenza di risposte immediate, concrete e solidali con i cittadini colpiti dal sisma.

Per questo invitiamo i colleghi a devolvere la retribuzione di almeno due ore lavorative, cifra nettamente superiore al loro “premio incentivante 2014”, ribadendo comunque il carattere insultante della politica di valorizzazione delle risorse umane attuata dal Comune e dal Sindaco Nardella.

Noi siamo quei dipendenti pubblici che vengono quotidianamente sbeffeggiati, ma che tutti i giorni ci mettono la faccia e il proprio impegno, e che sono pronti come tanti hanno fatto e stanno facendo in occasione di questa e precedenti simili tragedie, a lavorare nelle zone del terremoto.

Politici di questo disgraziato paese: “ ci avete tolto il contratto nazionale, ci avete tolto qualsiasi forma di incentivazione economica aziendale, non ci potrete mai togliere la dignità e la consapevolezza di servire i cittadini, che tante volte vi siete dimostrati indegni di rappresentare”.

Ultima cosa, ma non in ordine di importanza: vogliamo poter verificare l’uso e il corretto impiego dei soldi che i lavoratori del Comune di Firenze mettono a disposizione delle popolazioni colpite dal terremoto, non vorremmo scoprire un domani che non sono arrivati a chi concretamente ne aveva bisogno.

 

Confartigianato avvia una raccolta fondi

Confartigianato si mobilita per aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. L'associazione di categoria ha aperto un conto corrente bancario sul quale è possibile versare contributi in favore delle zone terremotate. Il conto corrente bancario, intestato a «Confartigianato raccolta fondi terremoto Italia centrale 2016», ha queste coordinate: Iban

IT81H0569603224000003941X65.  E l'appello alla solidarietà parte anche dalla Maremma. «Il sisma devastante che ha colpito le popolazioni del centro Italia – dice Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto – è un duro colpo per ognuno di noi. Siamo vicini a chi ha perso tutto, dai propri cari alla casa. E siamo vicini anche ai piccoli imprenditori per i quali, d'ora in poi, lavorare sarà ancora più difficile. Per questo invitiamo i maremmani a stare vicini alle popolazioni terremotate: basta davvero poco, è sufficiente un piccolo contributo. Le iniziative di solidarietà sono tante, ma di tanto c'è bisogno».

Tutti i dettagli delle iniziative di Confartigianato, dalla raccolta fondi ai progetti di solidarietà organizzate delle singole associazioni territoriali in aiuto degli imprenditori, in particolare nelle zone colpite dal sisma, sono anche sul sito internet www.confartigianato.it. Per gli imprenditori è un'emergenza senza fine: nei 16 Comuni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo che hanno subito i danni maggiori dal terremoto hanno sede 624 imprese artigiane con 1.475 addetti.

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