Il Comune di Fiesole celebrerà il 72° Anniversario della Liberazione ricordando due figure della Resistenza fiesolana come Cesare e Giusta Fasola con la presentazione del libro dedicato all’inventario del loro archivio curato dalla Soprintendenza Archivistica dell’Umbria e delle Marche.
Cesare e Giusta Fasola erano intellettuali antifascisti e partigiani noti per le loro competenze storico-artistiche e furono attivi protagonisti delle vicende politiche fiorentine e successivamente membri del Comitato di Liberazione Nazionale di Fiesole.
L’evento si terrà alle ore 17:00 di giovedì 1 settembre nella Sala del Basolato.
Dopo i saluti del Sindaco Anna Ravoni e del dott. Mario Squadroni Soprintendente archivistico dell’Umbria e delle Marche interverranno Francesca Graziati del Ministero beni culturali che parlerà di “Cesare Fasola funzionario delle Gallerie degli Uffizi e la difesa delle opere d'arte nel periodo bellico”.
Seguirà Marta Bonsanti dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana con “L’impegno di Cesare Fasola nella Resistenza e nella ricostruzione a Fiesole”.
Infine Rossella Santolamazza della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria e delle Marche e curatrice del libro, presenterà “L'inventario dell'archivio di Cesare Fasola e Giusta Nicco Fasola”.
L'archivio, che è stato dichiarato di interesse storico nell’aprile del 2015, complessivamente è costituito da 47 fascicoli, con documenti dal 1860 al 1965 e alcuni senza data suddivisi in manoscritti, appunti e fotografie e comprende carte relative all'attività professionale e politica di Cesare Fasola e di Giusta Nicco Fasola e alcuni documenti personali dei due coniugi e di altri membri delle famiglie Fasola.
Di Cesare Fasola troviamo lettere, appunti, schede, disegni, testi e bozze di pubblicazioni a stampa, certificati ed attestati, documenti relativi alla morte della moglie.
Di Giusta Nicco Fasola si segnalano i carteggi con Benedetto Croce, Pietro Nenni e Lionello Venturi e la corrispondenza con gli editori delle sue opere.
Alla famiglia Fasola sono attribuite alcune carte relative soprattutto all'eredità di Cesare, e gran parte delle fotografie.
Fonte: Comune di Fiesole - Ufficio Stampa
