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Baratto amministrativo, Gandola (FI): "Il Comune segua l'esempio di Bagno a Ripoli"

Paolo Gandola Capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio

E’ notizia di pochi giorni fa l’adozione da parte della Giunta Comunale di Bagno a Ripoli del regolamento per il baratto amministrativo, che rende possibile la riduzione se non addirittura l'esenzione temporanea dai tributi locali. 

Come noto il  baratto amministrativo, dichiara Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, permette esenzioni e agevolazioni su tributi locali, come la Tari, per cittadini e associazioni in cambio di attività utili alla comunità quali la manutenzione, sfalcio e pulizia delle aree verdi, parchi pubblici e aiuole, dei cigli di alcune strade comunali, piazze, marciapiedi, lavori di piccola manutenzione ordinaria degli edifici comunali con particolare riferimento ad edifici scolastici e impianti sportivi, centri civici, servizi di custodia, pulizia e manutenzione ordinaria dei cimiteri comunali; servizi di apertura ed accoglienza presso edifici di interesse storico artistico di proprietà comunale. 

Adesso, continua Gandola,  il Comune di Campi Bisenzio, vista anche la nota amicizia tra il Sindaco Fossi ed il Sindaco Casini, segua l’esempio  e traduca in pratica la possibilità prevista dalla legge varata dal governo Renzi, introdotta dal cosiddetto Sblocca Italia,  istituendo  la possibilità di scambiare la propria manodopera con le tasse da pagare.

Forza Italia torna così nuovamente a riporre l’adozione del baratto amministrativo anche a Campi Bisenzio dopo che l’anno scorso aveva presentato una Mozione specifica che non riuscì a passare il vaglio della maggioranza di sinistra. Un anno fa, ricorda Gandola,  l’assessore al Bilancio De Feo affermò che il baratto amministrativo delle tasse era difficilmente applicabile. Dopo un anno tutte le preoccupazioni ed i dubbi espressi allora dall’Assessore De Feo sono stati superati dai tantissimi Comuni italiani che hanno provveduto a deliberare il regolamento ed istituito il baratto amministrativo come ha fatto recentemente anche Bagno a Ripoli e come già un anno fa era stato sollecitato direttamente dal Direttore della CNA di Firenze.

Di dubbi non ve ne sono più alcuno: il baratto amministrativo, rappresenta una idonea modalità che concilia l’obbligo del pagamento dei tributi con le disponibilità economiche del nucleo familiare quale ulteriore strumento di politica sociale a favore dei nuclei disagiati.

Si passi finalmente da un welfare locale di tipo assistenziale, come quello promosso finora, a uno generativo, dove le risorse destinate al sociale smettono di rappresentare una spesa per l’ente e generano altre risorse sotto forma di interventi di pubblica utilità. Un modo per essere più vicini, in maniera concreta, ai territori e alle comunità, migliorando la vivibilità e la qualità degli spazi pubblici e aiutando chi è in difficoltà nel pagamento dei tributi comunali.

Visto l’aumento folle della tassazione locale, già deliberato nel 2015 e confermato anche nel bilancio di previsione 2016, continua ancora Gandola, lo sviluppo anche a Campi Bisenzio del baratto amministrativo, rappresenterebbe  l’ultima occasione per la Giunta del Sindaco Fossi  per dimostrarsi dalla parte di chi merita e dei cittadini più deboli. 


Forza Italia si dichiara pronta a riporre la Mozione sul baratto amministrativo già discussa un anno fa.  Stavolta, conclude Gandola,  l’assessore De Feo non potrà paventare dubbi o preoccupazioni. Sia chiara e trasparente: dica se tenuto conto la complessa e difficile situazione debitoria del Comune di Campi il nostro ente può o meno permettersi economicamente di istituire il baratto. Problemi normativi non ve ne sono. Le difficoltà, semmai, sono  prettamente di tipo economico. In tal caso, tutto ciò non potrà che testimoniare come il Comune di Campi continui a navigare a vista  ed in acque cattive.

 

Paolo Gandola - Capogruppo Forza Italia Campi Bisenzio

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