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Suore al mare, la Lega attacca l'Imam: "Diverso dal burkini. Sarebbero queste le prove di dialogo?"

Alessandro Scipioni

"Prima chiede uno spazio nel quale costruire la moschea poi offende; pretende dialogo, apertura e comprensione dai fiorentini offrendoci in cambio queste perle. Il presidente dell'Ucoi e imam di Firenze, Izzedin Elzir non è proprio coerente né cerca di fare un passo in avanti. Questo imam che fa di tutto per spacciarsi come moderato –e a noi non ce la dà a bere- è scivolato goffamente. Sarebbero queste le prove di dialogo?" afferma Alessandro Scipioni Segretario Provinciale Lega Nord Firenze.

"Si era levato in difesa dell'uso del burkini e ha pubblicato la foto di alcune suore al mare col velo non sapendo o facendo finta di non sapere che si tratta di due piani distinti e non sovrapponibili: l'uno è parte del vestiario distintivo e proprio di un ordine religioso, accettato ed indossato volontariamente da coloro che ne entrano a far parte al pari di una divisa; l'altro una pratica una pratica imposta coattivamente alle donne dagli uomini" dichiara Filippo La Grassa Segretario Comunale Lega Nord Firenze.

"Il velo islamico ha ben altro significato: rimarcare il possesso maschile del corpo femminile. Il vestiario degli appartenenti ad un ordine religioso è assai differente da quello dei laici, caro imam. Sfortunatamente la distinzione tra laico e religioso non è propria dell'Islam. Un vero peccato perché in Occidente siamo abituate a tenere i due ambiti distinti. Una mancanza che è alla base dell'impossibilità di dialogo e integrazione tra islam e Occidente. Le voglio ricordare che suore hanno un rapporto molto stretto col velo, lo baciano spesso per esempio. Dubito che le donne islamiche abbiano lo stesso rapporto col burqa" chiude La Grassa.

Fonte: Lega Nord

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