San Lorenzo porta un dono ai cittadini di Firenze e ai milioni di visitatori che raggiungono la città gigliata. Per volontà della Città Metropolitana di Firenze, infatti, dal 10 agosto potranno entrare gratuitamente nel cortile di Palazzo Medici Riccardi, noto anche come “Cortile di Michelozzo” o “Cortile delle Colonne”, e in quello della Limonaia, denominato pure “Giardino degli Aranci”. Le due corti, aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, saranno accessibili attraverso i cancelli di via Cavour e di via de' Ginori. I visitatori potranno accedere al verde della Limonaia passando sotto lo sguardo della statua di “Orfeo e Cerbero” di Baccio Bandinelli, osservando i reperti archeologici e le altre sculture che sorvegliano i diversi spazi.
Il Cortile delle Colonne fu concepito dall'architetto Michelozzo di Bartolomeo Michelozzi. Nei primi anni del diciottesimo secolo, i Riccardi, nuovi proprietari del palazzo, decisero di apportare rilevanti modiche al cortile con il maestoso panneggio in stucco opera di Giovan Battista Foggini. Il Giardino, invece, ospitò la Giuditta di Donatello, poi trasferita in Palazzo Vecchio. Proprio nel giardino vennero festeggiate, tra le altre, le nozze di Lorenzo de' Medici detto “il Magnifico”. I Riccardi, poi, effettuarono degli importanti lavori di ristrutturazione che chiusero l'antico loggiato mediceo.
Alla cerimonia del taglio del nastro ha preso parte il sindaco metropolitano Dario Nardella.
Oltre che per la vicinanza con la Basilica di San Lorenzo, la riapertura proprio in questo periodo di agosto vuole omaggiare anche l'insediamento a Palazzo Medici Riccardi del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale. L'11 agosto, infatti, è l'anniversario della Liberazione di Firenze e proprio in quella data di 72 anni fa i membri del Comitato si insediarono nel palazzo oggi sede di Prefettura e Città Metropolitana. E l'apertura di questo palazzo pubblico va anche nell'ottica della sicurezza e della lotta al terrorismo e alle paure da esso generate.
Fonte: FlorenceTv
