“La Lega Nord, sul delicato tema delle partecipate, sia ben chiaro a tutti - affermano Manuel Vescovi e Francesco Pellati, rispettivamente Segretario e Presidente toscano - si chiama completamente fuori dalla normale prassi politica, ritenendo che le nomine nelle predette società, vadano attribuite a chi ha le competenze, non guardando solamente al titolo di studio ma soprattutto alle abilità professionali; le partecipate devono, poi, essere gestite in modo da dare, finalmente, ai legittimi proprietari (ovvero i cittadini ndr) servizi efficienti nel rispetto della economicità della gestione, evitando d’imitare le amministrazioni più o meno sciagurate che, da anni, la sinistra ci ha inflitto.”
“I politici-precisano i rappresentanti del Carroccio-devono fare quello per cui sono stati eletti ed i manager quello che è il loro precipuo mestiere; in particolare, quando la Lega dovrà decidere in prima persona, lo farà seguendo i predetti canoni, mentre in caso contrario, non entrerà nel merito delle decisioni inerenti a questa tematica. In definitiva ai nostri elettori, diciamo che stiamo lavoriamo intensamente per il bene di tutti i toscani.”
Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa
