Sulla curiosa vicenda degli escursionisti che il 3 agosto scorso a Dicomano, in provincia di Firenze, avevano rifiutato il soccorso dei vigili del fuoco giunti con un elicottero da Arezzo preferendo i volontari del soccorso alpino, il sindacato dei vigili del fuoco Conapo ha chiesto al ministro dell’interno Alfano di “aprire un inchiesta e perseguire tali comportamenti forieri di sperpero di denaro pubblico“.
“Serve chiarezza normativa sul soccorso pubblico per evitare nuovi contenziosi in tribunale che hanno visto coinvolto anche il Conapo, serve evitare inutili e costose spese a carico dei cittadini, e soprattutto serve evitare inutili sovrapposizioni o ritardi che possono pregiudicare sicurezza e soccorso pubblico” si legge nella nota che il sindacato Conapo ha inviato al ministro Alfano.
“Non esitiamo a definire come inqualificabile – continua la nota - il comportamento tenuto dagli escursionisti e, soprattutto, dal volontario del soccorso alpino, ma altrettanto non esitiamo a definire pressappochista il comportamento di chi, avendo l’autorità politica e istituzionale consente che in Italia si continuino a verificare sistematicamente episodi di conflitto tra soccorritori”.
Il sindacato dei vigili del fuoco ha chiesto che “una volta per tutte, venga risolto l’annoso problema del conflitto tra soccorritori mediante una chiara ed inequivocabile modifica legislativa”.
Fonte: CONAPO Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco - Ufficio Stampa
