«Sul masso delle Fanciulle il Pd, nel goffo tentativo di rifarsi una verginità sul tema, non riesce neanche a nascondere la propria assoluta ininfluenza sulle scelte regionali. Il contributo però, seppur tardivo e fuori tempo massimo, lo accettiamo comunque. Ci affianchino quindi nella battaglia, che non ha proprio niente di demagogico e populista, per lasciare la dignità che merita ad uno dei nostri luoghi più belli. L'Amministrazione comunale parla con gli atti e le nostre posizioni sono chiare e cristalline nelle varie conferenze dei servizi, laddove si decide. Abbiamo detto e scritto, assieme a Pomarance e Radicondoli peraltro, che quella zona non è vocata per la geotermia industriale. Il Pd della Valdicecina si sveglia, invece, quando ormai tutto è deciso per attaccare, paradossalmente, chi era contrario alla folle operazione ed ha dimostrato anche con atti concreti (l'unico contributo economico al Comitato Difensori della Toscana è arrivato dal Comune di Volterra per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica) di operare coerentemente. Su ogni questione di cui si parla il Pd argomenta sulla necessità di avere progetti, anche quando questi vengono ampiamente spiegati ed illustrati. Nella fattispecie, prima di pensare a chissà quali progetti, basterebbe lasciare il masso delle Fanciulle così come è, senza metterlo in pericolo, non ascoltando i territori. In questo caso inoltre appare quantomeno inopportuno insistere su fantomatici progetti, dal momento che per il segretario del Pd volterrano, che si occupa proprio in particolare di progetti per aree protette, si potrebbe anche configurare uno spiacevole conflitto di interessi».
Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa
