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Al 'Festival Amedeo Bassi' arriva la voce di Danilo Sacco

Dopo le prime due grandi serate del “Festival Amedeo Bassi - La Voce” che hanno visto salire sul palco di piazza Machiavelli il talento emergente del pop italiano Pierdavide Carone e l'opera di Gioacchino Rossini, “Il Barbiere di Siviglia”, portata in scena da Modigliani Produzioni, Montespertoli si appresta a vivere gli ultimi tre appuntamenti all'insegna della musica. Domani 5 agosto, “La Voce è Evergreen”: sul palco il concerto della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi con la Corale, diretto dai maestri Marco Bellini e Massimo Annibali. Sabato 6 agosto, invece, “La Voce è musica d'autore”, quando a calcare il palco montespertolese sarà Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi dal 1993 al 2011. Un connubio che ha permesso alla storica band fondata da Augusto Daolio, scomparso nel 1992, di continuare a riscuotere grande successo. Con “La settima onda”, il primo lavoro dei Nomadi nella nuova formazione, e con “Lungo le vie del vento”, realizzato dopo l’incontro con il Dalai Lama, la band ottiene due dischi di platino. Nel disco “Una storia da raccontare”, datato 1998, compare per la prima volta la firma di Danilo come autore di uno dei brani. Da lì in avanti per lui è un susseguirsi di successi ed enormi soddisfazioni (c’è la sua firma in numerose canzoni dei dischi seguenti).

Nel 2004 pronuncia i voti come monaco laico e assume il nome di Kakuen, traducibile con le due seguenti espressioni: “zingaro perfetto” oppure “nomade nella polvere del vento”. Solista dal 2012, Sacco è da sempre appassionato di John Cougar Mellencamp, Tom Petty and The Heartbreakers, Joe Jackson e ha una predilezione esclusiva per Peter Gabriel. Ha all'attivo 3 album - “L'orizzonte degli eventi”, “Un altro me” e “Minoranza rumorosa” - e tantissime collaborazioni con cantautori e band come Francesco Guccini, Enrico Ruggeri, Edoardo Bennato, Afterhours. Durante la serata di Montespertoli, Danilo Sacco, nel trio composto con Valerio Giambelli e Andrea Mei, si esibirà ne “Il pescatore di Perle”, un concerto dal sapore acustico e intimista che propone canzoni di Sacco, ma offrirà anche omaggi ai grandi cantautori della musica italiana e non solo oltre ad aneddoti e racconti, con la voglia di condividere la grande passione per la musica.  “Sacco è una delle migliori voci in circolazione in Italia - sottolinea il curatore della rassegna Mario Menicagli - Un interprete eccezionale che fornirà ulteriore prestigio a questa settima edizione della kermesse. Quest'anno abbiamo declinato il festival in diversi generi e stiamo assistendo a concerti di alto livello artistico”. Si chiudono i concerti il 6 agosto con i Carneigra che presenteranno il nuovo disco “A vita bassa”, serata organizzata dall'associazione musicale Prima Materia. Tutte le serate inizieranno alle 21.30.

Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio Stampa

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