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Da Palazzo Pitti a El Jem passando per l’Opera, ecco i successi del Maggio Musicale

Il teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Una stagione estiva ricca di soddisfazioni: domenica 31 agosto all’Opera di Firenze Alessandro D’Agostini ha diretto l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto gratuito, offerto alla città, che ha visto una partecipazione numerosa del pubblico che ha applaudito calorosamente.

L’Orchestra, di ritorno dal 31° Festival internazionale di musica sinfonica di El Jem, è stata protagonista in Tunisia di una serata eccezionale insieme ai Solisti dell’Accademia del Maggio. Nella cornice dell’anfiteatro romano, luogo simbolo delle radici culturali mediterranee tunisine, sono risuonate arie e sinfonie d’opera di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo.

Questi ultimi due eventi hanno coronato una stagione estiva a Palazzo Pitti che ha visto dal 20 giugno un fitto calendario di spettacoli: le tre opere in cartellone – L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e La traviata di Giuseppe Verdi – sono state apprezzate dal pubblico, come i sei concerti tenuti nella stessa cornice.

«Siamo molto felici degli esiti della stagione estiva a Palazzo Pitti». È il commento del coordinatore artistico Pierangelo Conte, che riassume così gli ultimi eventi: «per il prossimo anno aumenteremo la nostra offerta culturale portando a quattro i titoli d’opera, aggiungendo una nuova produzione della Cenerentola di Rossini; i concerti diventeranno nove. L’esperienza in Tunisia è stata esaltante per l’Orchestra e i giovani professionisti dell’Accademia del Maggio che si sono esibiti in un anfiteatro gremito da 3500 spettatori: desideravamo tanto portare un messaggio di pace e fratellanza attraverso la musica».

Dopo la pausa estiva, dal 1 al 31 agosto, l’Opera di Firenze riapre a settembre con tre grandi concerti: il 6 con la grande pianista Martha Argerich con l’Orchestra Neojiba diretta da Ricardo Castro, poi l’8 con Stefano Bollani e Zubin Mehta con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e infine il 10 settembre con Zubin Mehta e l’Orchestra, il Coro e il Coro delle voci bianche del Maggio. Sempre a settembre poi, l’Orchestra guidata da Zubin Mehta sarà in tournée a Verona e in Spagna, a Madrid e Bilbao.

«Non vediamo l’ora che sia settembre» dichiara il coordinatore artistico Pierangelo Conte «il mese si aprirà con tre straordinari concerti con Martha Argerich, con Stefano Bollani e con il Maestro Zubin Mehta, il quale nei concerti dell’8 e 10 settembre presenterà due programmi imperniati su Gustav Mahler».

«Il rapporto con Zubin Mehta sarà sempre più rivolto all’indagine di cicli sinfonici» continua Pierangelo Conte «dopo i due concerti mahleriani del prossimo settembre e i concerti nell’ambito del prossimo festival, il maestro Mehta nel 2018 dirigerà due grandi cicli sinfonici, il primo ad aprile dedicato a Cajkovskij e a Stravinskij, il secondo a giugno monograficamente riferito a Brahms».

Fonte: Opera di Firenze - Ufficio Stampa

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