Le Anpi dell’Empolese-Valdelsa condannano il gesto propagandistico e provocatorio messo in atto dall’ associazione neofascista “Casa Pound” a Montelupo Fiorentino, che mira a strumentalizzare situazioni drammatiche quali l’emigrazione e a soffiare sul fuoco di artefatte e pretestuose questioni etniche, religiose, o nazionali.
Al di là della situazione contingente però, forte è la preoccupazione in merito alla presenza sui nostri territori, che tanto hanno sofferto il giogo fascista e le orribili esperienze della guerra e della deportazione, di forze politiche dichiaramente fasciste e razziste. Risulta evidente che questo sia il risultato anche di un approccio sempre più tiepido in merito a problematiche ed idealità un tempo patrimonio diffuso e condiviso.
L’ANPI farà la sua parte in quanto associazione nata e cresciuta in difesa dei valori antifascisti inscritti in maniera indelebile nella nostra Costituzione. Ma, da sola, potrà ottenere ben scarsi risultati se non in un contesto di mobilitazione più generale che dovrebbe partire dalla società civile, dai partiti e dalle istituzioni.
L’ANPI non accetterà mai che forze come Casa Pound e altre associazioni dichiaratamente fasciste abbiano possibilità di agire indisturbate, in violazione della Costituzione Italiana. Vorremmo però che questa chiarezza fosse patrimonio comune di tutte le forze antifasciste e democratiche e di tutti i cittadini che sentono come indispensabili questi valori.
Il coordinamento delle ANPI dell’Empolese Valdelsa
