«Occorre lavorare sul'intensività delle cure, sulla necessità di avere le chirurgie a ciclo continuo e sulla questione irrisolta della zona distretto. Su questi tre elementi si prospettano criticità, rispetto a quello che vorremo mantenere». A dirlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli che, a margine della visita dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi aveva parlato di «punto di partenza perché – spiega il primo cittadino - il rischio della chiusura del presidio ospedaliero, come ci è stato detto ieri, sarebbe stato definitivamente scongiurato dalla Regione, rispetto a quello che prevederebbe, sempre secondo quel che ci è stato detto, la Balduzzi. Ciò anche a dimostrazione che non si era parlato a caso, in passato, di rischio di un definitivo depotenziamento del presidio ospedaliero. Ci sono comunque dei punti critici, importanti, su cui è necessario lavorare e farlo da subito. Già stamani ho chiamato la dott.ssa De Lauretis ed uno dei quattro nodi, che complicano la partita sul nostro Ospedale, è stato sciolto. Ho parlato anche con i due sindaci non presenti ieri (Montecatini e Castelnuovo) e la linea è condivisa. Si son create le condizioni di dialogo con la Regione, adesso serve intraprendere velocemente un percorso che ci veda alla fine concordi, sulle scelte per il futuro del nostro presidio ospedaliero, un unicum articolato fra Inail, Ospedale, Auxilium Vitae e Rems, e per l'assetto sociosanitario del territorio».
Fonte: Comune di Volterra - Ufficio Stampa
