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Animali d’affezione, la commissione dice si al regolamento della legge regionale sui cimiteri

 La commissione regionale Sanità, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd) ha espresso a maggioranza parere favorevole sul regolamento di attuazione della legge regionale sui cimiteri per animali d’affezione. “Gli animali d'affezione sono parte di noi – dice Scaramelli –. Le ‎emozioni e gli ‎affetti non hanno confine umano. Il regolamento norma la possibilità di realizzare ‪cimiteri per loro. La sfida ora è affidata ai comuni o ai privati convenzionati. Diamo regole certe attese da anni e semplificazione”.

Il regolamento reca le norme di attuazione della legge regionale approvata nel 2015: non solo la definizione dei requisiti tecnici, ma la disciplina delle modalità per la realizzazione e la dismissione dei cimiteri per animali d’affezione. Nelle disposizioni urbanistiche l’intendimento è quello di garantire la massima flessibilità. Privati possono presentare richiesta di realizzazione, in aree autorizzate, attraverso domanda al Comune. La commissione ha allegato al parere favorevole indicazioni per ulteriori semplificazioni nelle autorizzazioni.

Il testo del regolamento è stato redatto prendendo a riferimento anche le esperienze di alcuni comuni, tra questi San Miniato e Scandicci, che hanno già da tempo adottato regolamenti in materia. I Comuni dovranno procedere, mediante l’adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale, a individuare le aree idonee ad ospitare i cimiteri entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento.

Parola a De Robertis

Per il vicepresidente del Consiglio toscano, e prima firmataria della legge sui cimiteri per gli animali d'affezione, Lucia De Robertis (Pd), "siamo consapevoli dell'importanza che gli animali d'affezione hanno nella vita di tante persone: definire dei luoghi certi per la sepoltura ed estendere la possibilità che essi siano realizzati permetterà finalmente ai proprietari di ricordarli, assicurando una continuità del rapporto affettivo instaurato in vita. Viene insomma a spegnersi un mondo di affetti, a mancare qualcuno che ha segnato con la sua presenza pezzi della nostra vita, arricchendoli di emozioni e di vitalità". In Toscana, aggiunge, "risultano in aumento sia il numero che le specie degli animali che vivono con l'uomo un rapporto esclusivamente d'affezione e si sta diffondendo sempre di più una cultura di possesso responsabile di questi animali"

Fonte: Ufficio Stampa

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