La sottoscritta Silvia La Vita, Consigliere del Movimento 5 Stelle, chiede l'iscrizione al prossimo Consiglio Comunale della seguente interrogazione:
PREMESSO CHE:
Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero della Economia e delle Finanze e la Regione Toscana, ha stipulato un accordo di programma integrativo dell’accordo per il settore degli investimenti sanitari, con cui la Regione Toscana viene finanziata con 74.301.361,58 euro di cui 1.363.800,00 euro per Prato, pari all’1,84% del totale, per il risanamento delle strutture lignee dell’Ospedale Misericordia e Dolce;
CONSIDERATO CHE:
Il Direttore Generale dell’Azienda Usl Toscana Centro ha deliberato l’istituzione e l’assegnazione di alcune strutture aziendali con deliberazione 1084 del 21-07-2016; Tra gli affidamenti diretti delle Strutture Operative Complesse nell’area Amministrativa non figurano Dirigenti dell’ex ASL 4 di Prato; Soltanto in area tecnica, e quindi non di governo dei processi amministrativi, figura un dirigente proveniente dall’ex ASL 4; La zona distretto pratese appare carente di Distretti Socio Sanitari e di Case della Salute e nessuna programmazione di Area Vasta sembra soddisfare l’esigenza di attivazione dei citati servizi e delle suddette strutture;
SI INTERROGA IL SIGNOR SINDACO PER SAPERE:
• quali siano i criteri con i quali la Direzione Generale dell’Azienda USL Toscana decide la sistematica esclusione dei dirigenti dell’ex ASL 4 dal novero di quelli a cui affidare le Strutture Operative Complesse in ambito amministrativo;
• quali siano i motivi per cui a capo del Dipartimento Interaziendale SIOR che riguarda il rapporto con il concessionario dei quattro nuovi ospedali di Prato, Pistoia, Lucca e Massa ci sia un dirigente proveniente da una ex ASL, segnatamente la 10 di Firenze, estranea a quella dei citati quattro nuovi ospedali
• quali siano le condizioni normative per cui nel Dipartimento della Professione Infermieristica ed Ostetrica sia possibile che tre Strutture Organizzative Complesse vengano messe a selezione ed una soltanto affidata direttamente ad un Dirigente proveniente dall’ex ASL 10 di Firenze
• se l'amministrazione comunale non ritenga opportuno intervenire presso l’Azienda USL Toscana Centro per promuovere una maggiore presenza delle istanze pratesi e dei bisogni di salute della cittadinanza nelle politiche sanitarie nell’area vasta centro.
Fonte: Comune di Prato - Ufficio Stampa
