Nei giorni scorsi l’Amministrazione, dopo avere ricevuto dalla Prefettura la notizia del possibile arrivo di 10 migranti in un appartamento privato in Via Pacinotti messo a disposizione del sistema di accoglienza, ha ritenuto opportuno informare i cittadini residenti i quali hanno da subito manifestato preoccupazioni.
Questa mattina l’incontro fra il Sindaco, il vicesindaco ed una rappresentanza dei residenti alla presenza inopportuna di un esponente di CasaPound che nulla aveva a che fare con la questione trattata e che per questo è stato invitato ad abbandonare la sala.
I residenti hanno tenuto a confermare che la questione non ha e non vuole avere implicazioni di carattere politico, ma è legata essenzialmente alla preoccupazione per la sicurezza della zona sottolineando di fatto che la presenza di CasaPound non era gradita né rappresentativa delle loro istanze.
La riunione è quindi proseguita in un clima disteso in cui il sindaco ha rassicurato i cittadini sulla volontà di seguire personalmente la vicenda, come è già accaduto in altri casi analoghi a Montelupo.
«L’esperienza lo dimostra. Situazioni anche molto complesse, se seguite direttamente sul territorio dall’amministrazione comunale ed in stretto raccordo con i cittadini, non hanno fino a oggi causato particolari problematiche. – afferma il sindaco, Paolo Masetti - Il mio impegno con i residenti di via Pacinotti, che ringrazio per l’atteggiamento costruttivo, va esattamente in questo senso. Ho quindi chiesto loro di individuare dei referenti con cui la Giunta possa rapportarsi in caso di criticità.
Dobbiamo avere il coraggio di cambiare punto di vista e non percepire l’arrivo di migranti come una minaccia; molte delle persone che già sono a Montelupo, ad esempio, collaborano con le nostre associazioni o direttamente per il progetto di volontariato civico promosso dal comune e ciò è certamente un arricchimento per la comunità. Comprendo le ragioni dei residenti ma, come ho detto loro, non siamo su due fronti opposti come qualcuno vorrebbe far credere. Si tratta sicuramente di un problema che dovrebbe essere gestito a livello europeo con maggiore coinvolgimento dei paesi membri, ma resta il fatto che non possiamo, anche come comunità, non farcene carico».
L’incontro di questa mattina è stato l’occasione per affrontare altre problematiche della zona, anch’esse collegate alla sicurezza, e sulla cui risoluzione il sindaco si è impegnato con i presenti.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
