Sabato 23 luglio a Torre del Lago in scena l’incompiuta TURANDOT a 90 anni dalla prima esecuzione. E’ il terzo titolo Pucciniano del cartellone 2016 del Festival Puccini che debutta sul palcoscenico in riva al Lago di Massaciuccoli. La regia è affidata a Enrico Stinchelli: “Turandot per me è non solo una straordinaria favola ma una “Favola della Vita”.
Sul podio, al debutto nel titolo, Jacopo Sipari di Pescasseroli “Turandot è l'opera che mi ha sempre, in un modo o in un altro, accompagnato per tutta la vita, mi suscita delle emozioni indescrivibili! il trionfo più autentico della nostra "umana divinità" descritta con quella celeste e incredibile sensibilità che è propria di un Maestro immenso come Puccini! Rebeka Lokar la Principessa, Francesca Cappelletti Liù, Rudy Park il Principe Calaf.
Era un Toscanini all’apice della sua maturità artistica quello che salì sul podio il 25 aprile del 1926 per dirigere Turandot, l’opera che Giacomo Puccini lasciò incompiuta a causa della sua prematura morte il 29 Novembre 1924. L’opera che più di tutte le altre aveva indotto il Maestro a continui ripensamenti rimase incompiuta nel finale di cui lascia solo 36 pagine di schizzi
Franco Alfano lavorò un anno sulle idee musicali di Puccini e completò l’opera, strettamente seguito dal direttore Arturo Toscanini a cui, Ricordi, aveva affidato la prima esecuzione al Teatro alla Scala di Milano. Quella sera Turandot terminò con le parole di Toscanini, incompiuta come l'aveva lasciata il suo autore. Oggi Turandot continua ad essere una delle opere più apprezzate dal pubblico di tutto il mondo e chiude il ciclo dell’età dell’oro del melodramma italiano.
Il Festival Puccini di Torre del Lago celebra questo anniversario dei 90 anni dalla prima rappresentazione con una produzione entrata a far parte della storia degli allestimenti del Festival Puccini. L’impianto scenico, tradizionale, è firmato da Ezio Frigerio ed è esaltato dai meravigliosi costumi del premio Oscar Franca Squarciapino, nella ripresa registica di Enrico Stinchelli che così scrive nella sua nota di regia “Turandot per me è non solo una straordinaria favola ma una “Favola della Vita”, una favola possibile nonostante le tante cose impossibili che troviamo all'interno di questa complessa drammaturgia. Tanto complessa quanto apparentemente semplice. Turandot per me è Luce: una luce tetra e plumbea per rappresentare l'informe massa del Coro, una Luce gloriosa per delineare lo splendore dell'Impero e l'abbacinante fulgore della Reggia incantata. La luce racconta, la luce commenta, la luce partecipa e dipana il dramma: la luce è la Luna, il Sole, il Sangue”. Nel ruolo della Principessa Turandot il pubblico di Torre del Lago potrà apprezzare il soprano sloveno, di Maribor, Rebeka Lokar
Il Principe Calaf sarà il tenore coreano Rudy Park, già beniamino del pubblico del Festival Puccini stregato, ogni volta, dalla sua travolgente interpretazione del Nessun Dorma che generosamente bissa in tutte le sue recite sotto il cielo stellato del Teatro di Puccini, la schiava Liù, al debutto nel ruolo, sarà il giovane soprano umbro Francesca Cappelletti, perfezionatasi a Torre del Lago nell’interpretazione pucciniana con l’Accademia di Alto Perfezionamento. Sul podio il giovane Jacopo Sipari di Pescasseroli. Completano il cast (Timur) Ernesto Morillo , le tre maschere saranno interpretate da Mauro Buda (Ping) Ugo Tarquini (Pong), Tiziano Barontini (Pong) Completano il cast Vladimir Reutov (Altoum) e Claudio Ottino (Un mandarino) Alberto Petricca , ( Principe di Persia) Anna Paola Troiano e Donatella De Caro (le ancelle). Il Coro del Festival Puccini sarà diretto da Salvo Sgrò , mentre il Coro delle Voci bianche del Festival sarà diretto da Viviana Apicella.
IL 31 LUGLIO – novità del cartellone Turandot di Ferruccio Busoni
(Auditorium Enrico Caruso 31 luglio /13 agosto)
La Fondazione Festival Pucciniano è tra le poche istituzioni italiane a celebrare onorevolmente il musicista toscano Ferruccio Busoni nel 150° anniversario della nascita, uno dei più grandi pianisti della sua epoca e di tutti i tempi. Pianista già a sette anni, a dodici scrive il suo primo concerto per pianoforte e archi e a sedici anni si diploma al conservatorio. Nella sua vasta produzione musicale si segnala anche Turandot, una vera e propria “chicca” del cartellone 2016 del Festival Puccini di Torre del Lago.
L’opera sarà in scena a Torre del Lago in forma scenica nei giorni 31 luglio e 13 agosto, due rappresentazioni con la regia di Alessandro Golinelli, vedranno impegnati i giovani artisti del II livello dell’Accademia di Perfezionamento del Festival Puccini mentre sul podio del Festival Puccini farà il suo debutto la giovane direttrice Beatrice Venezi, lucchese di origine, già direttore stabile dell’Orchestra Scarlatti di Napoli, ma protagonista di una prestigiosa carriera internazionale.
Fonte: Puccini Festival - Ufficio Stampa
