Si unisce alla lotta e alle preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori delle Province della Toscana che sono DI NUOVO impegnati a denunciare ai cittadini, alle istituzioni come al Governo ed ai politici l’ennesimo attacco ai servizi pubblici erogati dalle Province, visto l’esito preoccupante della conclusione dell'approvazione del "Decreto Enti locali 2016" in esame in queste ore alla Camera dei Deputati.
Concordiamo che si sta profilando un nuovo e preoccupante quadro normativo che penalizza pesantemente le Province chiedendo nuovi e maggiori contributi economici mediante prelievi forzosi di risorse finanziarie da reperire nei magri bilanci residui di questi Enti.
Nelle more dell'esito del referendum sulla riforma costituzionale che confermi o meno la cancellazione dalla Costituzione delle Province, gli effetti di questo decreto conducono al dissesto indotto almeno 6 Province su 10 tra cui la neo nata Città Metropolitana di Firenze.
Tale disposizione, se approvata senza correzioni, oltre che anticipare la chiusura per assenza delle risorse necessarie le Province impedirà di svolgere i compiti e i servizi pubblici assegnati a questi Enti e metterà in serio pericolo i posti di lavoro dei dipendenti, dei lavoratori a tempo determinato o dei precari in servizio in questi Enti che sarebbero anche chiamati a pagare pesantemente con il proprio salario accessorio tali scelte.
LA RSU della Regione Toscana inoltre condanna la prassi attuata ormai da anni di continuare a tagliare le risorse indispensabili per l’erogazione dei servizi pubblici importantissimi e strategici quali la manutenzione delle strade e delle scuole superiori prevedendo con tale atteggiamento aggravi e seri pericoli per la sicurezza dei cittadini frutto di anni di accanimento verso tali Enti .
Sappiate che non siete e non sarete lasciati SOLI e che la VOSTRA LOTTA sarà la nostra LOTTA.
La RSU della Regione Toscana ha per questo convocato per il giorno 22 Luglio 2016 assemblee su tutti i territori delle Province e rivolge l’invito a partecipare alle iniziative ai rappresentanti della Regione, delle Province e ai Parlamentari che sono stati attivi nel processo di riordino per monitorare e verificare gli effetti sul territorio di questi ulteriori ingiustificati tagli.
Dalla Rsu del Comune di Firenze
La RSU del Comune di Firenze, esprime la totale e completa solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici della Città Metropolitana di Firenze, che sono in occupazione del Consiglio, in difesa dei diritti del salario e dei posti di lavoro, attualmente sotto grave attacco da parte della scellerata politica portata avanti dal Governo Renzi, e mirante a ridimensionare e tagliare i servizi pubblici erogati dagli Enti Locali.
Vi siamo ancor più vicini perché sappiamo chi è la vostra controparte datoriale, che è la stessa di noi dipendenti del Comune di Firenze: Dario Nardella.
Ci dichiariamo disponibili sin da adesso a dare il massimo sostegno alla vostra lotta per la difesa della dignità e dei diritti di tutti i lavoratori pubblici e no !
Dalla Rsu della Città Metropolitana di Firenze
La RSU della Città Metropolitana di Firenze, esprime solidarietà e vicinanza a tutte le lavoratrici e lavoratori delle Province d’Italia e delle Città Metropolitane che domani 22 luglio nelle assemblee convocate, manifesteranno in difesa dei diritti dei lavoratori e dei servizi pubblici che la politica scellerata del Governo Renzi sta cancellando.
La nostra battaglia e per i diritti degli ultimi, per la difesa della dignità dei lavoratori pubblici e no!… non esistono solo le banche da salvare, esistono la sicurezza e i servizi che i cittadini vedranno compromessi quali manutenzioni delle scuole e delle strade, protezione civile, tutela e prevenzione ambientale, politiche di pari opportunità, trasporto pubblico locale ecc.
Vi siamo vicini perché sappiamo che la vostra lotta è anche la nostra. Occupate le sedi consiliari!
Buona assemblea e occupazione
Fonte: La RSU della Regione Toscana
