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Aamps, arriva il piano di concordato e il piano industriale

AGGIORNAMENTO - la conferenza stampa in oggetto, in programma per domani, mercoledì 20 luglio, è stata annullata.

Il piano di concordato della società partecipata comunale Aamps spa, per la quale il Tribunale Fallimentare di Livorno ha aperto nei giorni scorsi la procedura di concordato preventivo in continuità, nonché il relativo piano industriale, saranno illustrati nei dettagli domani, mercoledì 20 luglio, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 16 nella Sala Giunta di palazzo comunale.

Saranno presenti Gianni Lemmetti, assessore alle Aziende partecipate, Federico Castelnuovo, presidente del Consiglio di amministrazione di Aamps spa, Massimiliano Tolone e Paola Petrone, consiglieri d’amministrazione Aamps spa.

Il 13 luglio 2016, dopo il parere positivo del Commissario giudiziale, il Tribunale di Livorno Sez. Fallimentare ha infatti dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo in continuità aziendale sottolineando che il piano presentato dai vertici dell’Azienda si articola “in una serie di interventi e progetti di dettaglio che consentiranno un significativo miglioramento dell’efficienza gestionale”.

Il piano industriale allegato al piano di concordato, si pone come obiettivo una strategia ambientale e gestionale virtuosa, improntata verso scelte nei servizi di raccolta e trattamento rifiuti che rispettino le best practice ambientali anche attraverso un percorso partecipato e trasparente con i cittadini. Tutte le azioni del piano sono caratterizzate dalla costante ricerca di efficienza operativa dei servizi e al miglioramento degli stessi. Saranno attivati percorsi di sensibilizzazione ed educazione ambientale e un “Progetto Scuola” della città di Livorno con il supporto dei consorzi di filiera Conai.

I principali progetti industriali prevedono l'estensione della raccolta “porta a porta” a tutta la città con la massima incentivazione della separazione dei rifiuti alla sorgente, il potenziamento delle attività di recupero, trattamento e valorizzazione delle raccolte, un centro del riuso e impiantistica per il trattamento delle frazioni cellulosica e organica.

Sono previste azioni di miglioramento nei servizi erogati di spazzamento della città e nelle modalità di certificazione delle prestazioni.

Porta a porta e nuove assunzioni

Estensione del porta a porta in tutta la città entro il 2021, 56 nuove assunzioni e la sensibile riduzione della tariffa pro-capite (da 224,22 a 186,38 euro entro i cinque anni previsti dal piano). Sono le principali novità del piano industriale di Aamps, l'azienda livornese che gestisce il ciclo dei rifiuti per la quale è stato recentemente ammesso il concordato preventivo in continuità dal Tribunale, rese note dal quotidiano online Quilivorno.it che ha pubblicato interamente un documento aziendale.

La strategia per uscire dalla pesante crisi finanziaria si riassume in 14 linee guida che sono state valutate e presentate dall'amministrazione comunale. Il piano prevede anche la realizzazione di una piattaforma interrata nella centralissima piazza Cavallotti che ospita il mercato ortofrutticolo: "Per migliorare le condizioni ambientali - si legge nel documento - il decoro di una zona di pregio del centro cittadino e incrementare i quantitativi di raccolta differenziata (organico, plastica, legno, etc.) verrà modificato il sistema di raccolta dei rifiuti attraverso l'installazione di una Piattaforma interrata. La stazione interrata costituisce un'efficace risposta tecnica alle necessità espresse dalla zona garantendo un servizio di raccolta dei rifiuti pratico ed efficiente, con un impatto minimo in una piazza del centro cittadino.

Sarà completamente interrata, ad eccezione dei 'torrini' per l'inserimento dei rifiuti da parte degli esercenti le attività e dai cittadini". Riguardo al porta a porta nel documento illustra "due importanti progetti i cui obiettivi sono il raggiungimento dell'autonomia gestionale delle frazioni raccolte (stoccaggio e trattamento senza dipendere da soggetti terzi), la valorizzazione della frazione (riconoscimento delle migliori tariffe per il recupero), la riduzione dell'impatto ambientale attraverso l'eliminazione dei trasporti dalla piattaforma di stoccaggio temporaneo ai centri di trattamento delle frazioni".

Fonte: Comune di Livorno - Ufficio Stampa

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