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Scuola, ricorso contro l’esclusione del personale educativo dal bonus docenti

La Legge 107/2015 (la cosiddetta "buona scuola") ha stanziato a decorrere dal 2015 (come specificato ai commi 121, 122 e 123) 381 milioni di euro per sostenere la formazione continua dei docenti e valorizzarne le competenze professionali. Ogni docente di ruolo riceverà una carta dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, da cui però è al momento è escluso il personale docente dei Convitti nazionali.

In seguito al ricorso pilota al Tar del Lazio patrocinato dalla segreteria nazionale della Uil Scuola, che con sentenza positiva n° 7769/2016 accoglie il ricorso per il riconoscimento del bonus a favore anche degli educatori, la Uil Scuola di Firenze-Pistoia-Prato propone ricorso territoriale per il riconoscimento della professionalità propria degli educatori e alla corresponsione di quanto dovuto.

"Parliamo quindi di pieno riconoscimento morale e di pagamento materiale del bonus previsto per l’aggiornamento professionale anche agli educatori di ruolo inizialmente ed ingiustamente esclusi dal decreto prontamente impugnato dalla Uil Scuola - spiega Cristiano Di Donna segretario della Uil Scuola di Firenze-Prato-Pistoia - Sono anni che siamo molto attenti alle problematiche legate al personale educativo dei Convitti nazionali e adotteremo ogni strumento necessario per colmare questa paradossale e intollerabile situazione di diseguaglianza tra docenti"

Il ricorso in parola, come nello stile Uil Scuola Firenze, non avrà nessun costo per i nostri iscritti e sarà gratuito.

Fonte: Uil Toscana - Ufficio Stampa

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