Capacità di operare all’interno dell’attuale ambiente sanitario, competenze organizzative ed elevati standard clinici, perseguimento del miglioramento continuo delle prestazioni ponendo sempre il paziente al centro dell’attenzione. E’ la sintesi del contenuto dell’attestazione ottenuta dall’Endoscopia digestiva aziendale dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia.
Prima, e per il momento unica in Toscana, la unità operativa complessa ha ottenuto l’accreditamento professionale di eccellenza SIED (società Italiana Endoscopia Digestiva) – ANOTE (Associazione Nazionale Operatori di tecniche Endoscopiche).
L’importante riconoscimento è giunto dopo la visita ispettiva della commissione esaminatrice all’interno della struttura nell’ambito di un percorso che ha coinvolto tutti gli operatori sanitari coordinati dal dottor Alessandro Natali (direttore della unità operativa complessa aziendale), dal dottor Mario Lombardi (responsabile endoscopia digestiva) e da Maria Cristina Iozzelli (coordinatrice infermieristica del polo endoscopico pistoiese), con l’indispensabile collaborazione e supervisione dello staff accreditamento qualità e sicurezza del paziente diretto da dottor Ivano Cerretini.
L’endoscopia digestiva è tra i primi 6 centri in Italia ad ottenere questo importante riconoscimento, risultato di un lavoro condotto quotidianamente con determinazione e passione da tutto il personale sanitario: medici, infermieri e operatori socio sanitari costantemente impegnati per offrire un servizio di qualità sempre più elevata a vantaggio di tutte di tutte quelle persone che devono eseguire un esame endoscopico.
“Con la creazione dell’Azienda USL Toscana centro queste competenze di eccellenza potranno essere esportate anche in altri ospedali, così da creare una rete gastroenterologica aziendale nella quale Pistoia sarà uno dei principali punti di riferimento, –ha commentato il direttore del dipartimento medico e specialistiche mediche, dottor Giancarlo Landini-.
Nell’ambito dell’endoscopia digestiva operano sei medici che utilizzano apparecchiature di ultima generazione, dotate di sistemi di “magnificazione” dell’immagine e di colorazioni elettroniche che consentono di evidenziare anche piccole lesioni in fase iniziale di sviluppo. E’ previsto un ulteriore ammodernamento degli strumenti con l’acquisto di nuove apparecchiature che si concretizzerà entro l’anno.
Questo permette di risolvere un numero sempre maggiore di patologie con tecniche meno invasive e molto meglio tollerare dai pazienti.
In stretta collaborazione con l’equipé medica opera una equipé infermieristica composta a livello aziendale da sedici infermieri e cinque operatori socio sanitari.
Il servizio di endoscopia svolge la diagnosi e la terapia delle principali patologie dell’apparato digerente sia ai pazienti ricoverati che esterni: la struttura è tra l’altro in grado di asportare tumori superficiali dell’intestino e dello stomaco e di svolgere gli esami anche ai piccoli pazienti pediatrici a partire dai quattro anni di età, sia in elezione che in urgenza.
Per esigenze cliniche o su richiesta del paziente le procedure possono essere svolte anche in sedazione cosciente: ed ormai sono un terzo gli esami che vengono svolti con tale metodica, sia per esigenze cliniche sia su richiesta del paziente.
Nel 2015 la struttura ha complessivamente svolto 9.931 esami e 5.115 nel primo semestre di quest’anno.
Fonte: Coordinamento Ufficio Stampa Azienda Usl Toscana Centro
