A seguito della inchiesta epidemiologica effettuata per la segnalazione di 2 casi di legionellosi notificati alla Sanità pubblica, è emerso che nei giorni precedenti l’ inizio dei sintomi, i soggetti avevano frequentato la piscina San Marcellino.
Pertanto già in data 16 giugno è stato effettuato dal personale della Sanità Pubblica un sopraluogo presso la struttura e sono state date indicazioni per i primi interventi ritenuti importanti; contemporaneamente sono stati effettuati i campionamenti per la ricerca della legionella.
Appena avuto il risultato degli esami di laboratorio, che dimostravano effettivamente la presenza di legionella, è stata fatta la proposta di ordinanza all’amministrazione comunale competente per territorio, per l’attuazione dei necessari interventi di bonifica, in particolare della piscina , secondo le indicazioni delle linee guida del Ministero della Salute 2015 , come intervento estremamente cautelativo per la Salute pubblica.
I dati di laboratorio non consentono infatti di affermare con sicurezza che i soggetti si siano ammalati per la frequenza nell’impianto, dato che la legionella è un germe ubiquitario.
La legionella è infatti un germe che normalmente si ritrova nelle acque, anche in quelle potabili, perché i sistemi di potabilizzazione non riescono a eliminarla, ma ciò non crea in generale problemi di carattere sanitario.
Da una verifica effettuata in data odierna risulta che l’impianto natatorio è chiuso e sono in corso gli interventi. Si tratta di provvedimenti a carattere di tutela per la salute pubblica.
Fonte: Ufficio Stampa Azienda Usl Toscana Centro
