Il PD di Castelfiorentino vuole entrare subito nel vivo delle questioni più rilevanti che riguardano la politica nazionale, con due iniziative importanti alla Festa de l’Unità: la prima, dal titolo “L’Italia che dice SI’”, si terrà venerdì 8 luglio con l’Onorevole e Segretario del PD Toscana, Dario Parrini; la seconda sabato 9, “Le ragioni della Riforma”, con Francesco Clementi, Professore di Diritto Pubblico all’Università di Perugia, e Laura Cantini, Senatrice del PD. Le iniziative si terranno alle ore 21.30 al Palco Centrale. Con Parrini si affronteranno i temi più caldi di questo momento, dalla situazione internazionale ed europea, fino ai risultati elettorali degli ultimi ballottaggi.
Un momento anche per ribadire ciò che questo Governo ha fatto e che ha in programma, a partire dall’approvazione definitiva della Riforma Costituzionale con il referendum, e che cosa deve fare il PD toscano per essere all’altezza di queste sfide. Nella seconda iniziativa si entrerà nei dettagli della Riforma Costituzionale, per spiegare i contenuti ed entrare nel merito dell’argomento grazie all’esperienza del Professor Clementi.
La Senatrice Cantini spiegherà come tutto il PD deve credere a questo provvedimento perché punta a rendere l'Italia un Paese più stabile e giusto, con regole moderne, più credibile in Europa, più in grado di attuare politiche per il lavoro, per la crescita, per la coesione sociale.
“Nel corso della Festa avremo iniziative di vario tipo, che riguardano molti temi, dall’agricoltura, al turismo, all’accoglienza, al lavoro” afferma la Segretaria Monica Salvadori, “ma è guardando agli importanti appuntamenti dei prossimi mesi che vogliamo cominciare la nostra Festa, che da sempre è un momento per parlare con i cittadini. I cittadini chiedono di capire ed essere informati correttamente sulle molte questioni, in questo momento difficile e anche complicato dal punto di vista politico ed economico”.
Dal primo giorno della Festa de l’unità, giovedì 7 luglio, fino a domenica sarà possibile firmare la sottoscrizione per promuovere il Referendum Costituzionale.
Fonte: PD Castelfiorentino
