gonews.it

Scontri all'Osmannoro, Meloni ad Alfano: "No alla zona franca"

Giorgia Meloni a Lucca

«La novità che abbiamo visto nei giorni scorsi a Sesto Fiorentino è che queste persone ritengono che sia sbagliato che lo Stato entri nelle loro aziende per chiedere conto del rispetto delle regole che si deve in una Nazione civile e che, all'indomani di quello che è accaduto, leggiamo sui giornali che i controlli sono stati congelati invece di essere intensificati. Perché noi consentiamo che in Italia ci siano zone franche nelle quali c’è gente che fa quello che vuole e che non è tenuta a rispettare le regole di questa Nazione, perché tanto poi lo Stato Italiano se la prenderà con l’imprenditore italiano onesto che ha una sede produttiva aperta sul territorio e che non ha un amministratore delegato cinese irreperibile».

Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, rivolgendosi al ministro dell’Interno Alfano nel corso del question time di FdI sulla rivolta dei cinesi a Sesto Fiorentino del 29 giugno scorso.

«Ministro Alfano, bisogna fare delle norme più sensate. Una lotta seria all’evasione fiscale non significa semplicemente fare i controlli ma significa fare un albo degli amministratori delegati, affrontare il problema dei money transfer, espellere immediatamente chi non rispetta le regole in Italia e applicare a queste realtà di criminalità organizzata le stesse norme che applichiamo all’antimafia. Penso che tutto questo si potesse fare prima, ma evidentemente lei era in altre faccende affaccendato. Dalla lettura dei quotidiani di oggi, capiamo anche che la difesa degli interessi del popolo italiano non era tra le sue priorità. Probabilmente la cosa più seria che può fare a questo punto è rassegnare le sue dimissioni», ha concluso Meloni.

Donzelli (Fdi): "Basta con la linea buonista, il governo dia via libera come chiesto da Meloni ad Alfano"

"Per fermare l'abusivismo e l'illegalità dei cinesi in Toscana, diventati una vera emergenza nelle zone fra Firenze e Prato, il governatore Rossi chieda al governo la possibilità di applicare leggi antimafia, come proposto oggi nel 'question time' al Ministro Alfano da Giorgia Meloni". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Toscana Giovanni Donzelli: "Noi di Fratelli d'Italia lo chiediamo da sempre - aggiunge Donzelli - è il momento che il governo e la sinistra abbandonino il buonismo fronteggiando il problema come un fatto di malavita, necessità acclarata dopo i recenti episodi di violenza e le inchieste della Magistratura sull'utilizzo delle organizzazioni criminali".

"In questi casi è necessario poter procedere per il reato di associazione a delinquere - sottolinea Donzelli - le istituzioni hanno colpevolmente fatto credere ai cinesi di poter vivere in Italia con le regole esistenti nel loro paese. Penso che si sia perso troppo tempo: i cinesi di seconda generazione sentono l'Italia come la terra loro, ma sono convinti che per loro le regole non valgano - conclude Donzelli - ora serve la linea dura e chi non rispetta le regole deve essere espulso immediatamente dal nostro paese".

 

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version