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Quartieri social, Sant'Anna: finanziato il progetto Piu

La Regione Toscana ha ammesso a finanziamento il Progetto di Innovazione Urbana – detto PIU - Quartieri Social_Sant’Anna presentato dal Comune di Lucca in risposta a un bando regionale dello scorso ottobre. Il Master Plan presentato alla Regione comprende una serie di progetti di grande valenza per il territorio finalizzati a migliorare la vivibilità dell’area e quindi ad aumentare la qualità della vita dei cittadini. In particolare gli interventi del PIU si localizzano a Sant’Anna nelle aree circostanti la zona di Piazzale Sforza e via Matteotti per estendersi lungo Viale Puccini fino a riconnettersi con il centro storico.

Il dettaglio del Master Plan è stato presentato questo pomeriggio a Palazzo Orsetti durante una conferenza stampa alla quale sono interventui il sindaco Alessandro Tambellini, gli assessori Francesca Pierotti, Antonio Sichi e Serena Mammini, i dirigenti Maurizio Tani e Antonella Giannini, Pierluigi Ferrenti dell’Ufficio di Gabinetto.

Le operazioni presentate dall’amministrazione erano complessivamente 22 per quello che si presenta come un grande intervento di rigenerazione delle periferie. La fase che inizia dopo la notizia dell’ammissione al finanziamento derivante in parte da fondi dell’Unione Europea e in parte da fondi statali, sarà quella di co-progettare con la Regione Toscana e con i cittadini per l’individuazione, tra tutti quelli presentati nel Master Plan, dei progetti prioritari da poter realizzare con la somma a disposizione.

In particolare il finanziamento accordato al Comune di Lucca è pari a 6.546.933,96 euro a cui si dovrà aggiungere un co-finanziamento del Comune di Lucca di oltre 1 milione e 600 mila euro.

“L’amministrazione comunale, in coerenza con le proprie linee di mandato – spiega il sindaco Alessandro Tambellini – ha inteso concentrare l’attenzione sui quartieri attorno alle Mura e ha colto l’occasione offerta dalla Regione per porre in essere una serie di opere andando a progettare interventi in grado di ricucire gli spazi aperti e sotto-utilizzati con la creazione di nuove reti di attività.

Ciò per incrementare i servizi in grado di favorire il processo di coesione sociale e migliorare la qualità della vita. Lo sviluppo sostenibile e la riqualificazione del territorio sono punti fermi per questa amministrazione – aggiunge il sindaco – Il tema della riqualificazione dell’abitato attorno alle Mura quindi assume un valore centrale poiché è lì che si concentra la maggior parte della popolazione.

Abbiamo previsto tante tessere di un mosaico articolato e flessibile, consapevoli che oggi si prospetta l’occasione per iniziare a costruire un’idea possibile della città del futuro, una città attenta alla qualità dell’ambiente, della vita e delle relazioni sociali. E’ il primo momento di un percorso che deve portare a una nuova visione degli spazi urbani”.

La scelta del quartiere di Sant’Anna segue un’attenta analisi del territorio e tiene conto di alcuni indicatori tra cui, ad esempio, il tasso di disoccupazione e occupazione, la

concentrazione giovanile, il tasso di scolarizzazione, le criticità ambientali. La strategia del Master Plan si pone come obiettivi globali la diminuzione del disagio socio-economico per la popolazione residente, la diminuzione dei fenomeni di criticità sociale, una maggiore integrazione del quartiere con il tessuto insediativo circostante in un’ottica di riequilibrio delle relazioni sociali e di sostenibilità urbana, contribuendo nel contempo a ricreare il senso di comunità.

I risultati attesi sono l’aumento dei servizi di cura rivolti a persone con limitazione dell’autonomia, l’aumento dei servizi sociosanitari territoriali, il miglioramento della condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, il miglioramento del tessuto urbano e della dotazione di spazi urbani per attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, la nascita di servizi per l’aumento dell’occupazione giovanile, la riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche, l’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane.

“Ne sono scaturiti una serie di progetti – spiegano l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Pierotti, l’assessore alla Partecipazione Antonio Sichi e l’assessore all’urbanistica Serena Mammini – che nascono da una fattiva collaborazione con i cittadini nel quartiere di Sant’Anna. Nel presentare il Master Plan quindi è stato tenuto conto delle esigenze dei residenti per favorire quella rigenerazione urbana che punta a migliorare la vivibilità e la fruizione del territorio.

In questo contesto, partendo dall’analisi del passato e quindi dall’esistente, emerge che un elemento prezioso per la riqualificazione urbana è indubbiamente costituito dal recupero e il riutilizzo delle numerose aree prive di funzioni specifiche, dalla creazione di servizi pubblici e di interesse generale per la collettività. Per rammendare la periferia non è quindi indispensabile approntare enormi cantieri ma sono necessari invece un insieme di interventi tra loro integrati finalizzati alla riqualificazione culturale e sociale in grado di innescare un processo virtuoso di coinvolgimento dell’intero tessuto periferico. ”.

Gli interventi esposti nel Master Plan si concentrano sull’immobile della Circoscrizione 3 e l’area ad esso adiacente, su Piazzale Sforza e l’edificio pubblico a sua volta ex sede circoscrizionale, sulla ex scuola elementare Giusti di Via Pisana, sulla palestra e gli impianti sportivi di Via Matteotti, sulla viabilità, sulla pubblica illuminazione e sulle aree a verde in Viale Puccini, su Piazzale Boccherini, su Via Ferraris, su via Matteotti, su via Papi, viale Luporini e via Amendola.

Per l’immobile ex sede della Circoscrizione 3, oltre al potenziamento dei servizi esistenti, viene indicata la realizzazione di strutture per il co-working e il “Dopo di Noi”, una biblioteca di quartiere, un centro di mediazione culturale, un negozio di vicinato, sportelli informativi socio sanitari.

Nell'immobile di Piazzale Sforza il Master Plan indica un centro civico mentre nella ex Scuola Giusti vengono previsti spazi per le attività delle associazioni del terzo settore e le attività collettive di quartiere. Nel Master Plan poi sono stati indicati i seguenti interventi: la realizzazione di nuove piste ciclopedonali, la razionalizzazione della viabilità in alcune vie del quartiere e il completamento della pista ciclabile lungo Viale Puccini (parte di quest’ultimo finanziato dal Comune di Lucca nell’ambito dei Lavori Pubblici Partecipati), il collegamento tra il quartiere e la città tramite un nuovo sottopasso ciclopedonale in Viale Papi e l'apertura di Viale Luporini verso la circonvallazione; la riqualificazione di Piazzale Sforza, dell'area intorno all'ex circoscrizione e delle aree a verde del quartiere, ai fini di attività collettive, sportive e ricreative; la sostituzione, in alcune vie del quartiere, degli attuali punti luce, con sistemi di illuminazione intelligente, e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici esistenti ai fini del risparmio energetico.

A questi interventi viene indicata la possibilità di accostare interventi di animazione territoriale, culturale e sociale da parte di soggetti del terzo settore in grado, sia dar vita a processi di partecipazione dei residenti, sia incentivare altrettanti investimenti privati nell’area, concorrendo a rendere sostenibili e duraturi gli interventi attuati, promuovendo la crescita del capitale umano e sociale.

Sempre nell’ottica della riqualificazione delle periferie, l’amministrazione comunale ha presentato anche due progetti che riguardano S.Vito ed ha partecipato con questi Master Plan a due bandi di cui uno europeo e uno ministeriale. Inoltre il Comune sta lavorando anche ad un documento per la riqualificazione della frazione di San Concordio e parteciperà al bando ministeriale la cui scadenza è prevista per la fine del mese di agosto.

Denominazione progetti indicati nel Master Plan

Recupero ex distretto di Viale Einaudi:

1. Dopo di noi

2. Biblioteca di quartiere

3. Negozio di vicinato

4. Eco efficienza ex distretto

5. Riqualificazione spazi aperti ex distretto

6. Sportelli informativi socio-sanitari

7. Coworking ex distretto

8. Centro di mediazione culturale

9. Completamento percorso ciclopedonale viale Puccini

10. Impianto pubblica illuminazione intelligente viale Puccini

11. Lavori partecipati zona ovest-riqualificazione viale Puccini 4°Lotto

12. Razionalizzazione della viabilità afferente Piazzale Boccherini

13. Impianto pubblica illuminazione intelligente a servizio di Piazzale Boccherini

14. Riqualificazione aree a verde per attività collettive

15. Razionalizzazione di attrezzature sportive nell’area a verde in via Amendola

16. Mobilità sostenibile tra via Ferraris e via Matteotti

17. Riqualificazione Piazzale Sforza

18. Riqualificazione centro civico Piazzale Sforza

19. Riqualificazione energetica e prospettica edificio edilizia pubblica in Piazzale Sforza

20. Riqualificazione funzionale palestra Don Milani di via Matteotti

21. Riqualificazione degli impianti sportivi di via Matteotti

22. Riqualificazione ex scuola Giusti

Fonte: Comune di Lucca - Ufficio Stampa

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