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Il Movimento 5 Stelle choc: "Vicopisano gestito come fosse Cosa Nostra"

Accuse forte dei cinque stelle di Pontedera contro l'amministrazione Pd-Sel di Vicopisano. I grillini hanno definito la gestione del centrosinistra paragonabile addirittura a 'Cosa Nostra'. Ecco il comunicato integrale:

Il Movimento 5 Stelle Pontedera non può esimersi dall'esternare profondo sdegno per quanto sta accadendo nel comune di Vicopisano, gestito come fosse Cosa Nostra da una giunta PD/SEL che di democratico non ha più nemmeno la parvenza.

Il pentastellato Paolo Landi sta conducendo una strenua opposizione: consapevole, tenace e senza esclusione di colpi. Questo è intollerabile per chi è abituato ad amministrare la cosa pubblica come fosse l'azienda di famiglia, col plus che comunque vada...paga Pantalone.

Ecco che l'opposizione, soprattutto se è vera, diventa scomoda, un'insidiosa spina nel fianco di cui doversi liberare in fretta. Intimidire, censurare, annichilire l'opposizione fino a renderla invisibile, pare essere lo scopo del sindaco Taglioli ed il "suo" piccolo borgo somiglia sempre più ad un teatro, dove ad andare in scena sono le prove di regime.

Viene impedito alla minoranza di scrivere sul periodico comunale pagato con i soldi dei cittadini: TUTTI! Negata anche l'utilizzazione dei canali istituzionali come il sito web per fare informazione; vietato ai cittadini di registrare o riprendere le sedute del consiglio comunale (come se si trattassero fatti dei quali il popolo sottano non solo non dovrebbe interessarsi ma neanche sospettare); drastica riduzione dei tempi di intervento durante le sedute del consiglio: fin troppo scontato, contingentare i tempi al fine di limitare i danni. Dulcis in fundo, è stata approvata una delibera la quale, travalicando il regolamento comunale, impedisce al Movimento di fare banchetti informativi durante le feste paesane, dettando inoltre come, dove e quando poter stare tra la gente a fare informazione politica.

Un oscurantismo che evoca inquietanti reminescenze, di fronte al quale non soltanto tutte le forze politiche che si riconoscono nei dettami costituzionali del popolo sovrano, di tutela delle minoranze e della libertà di informazione dovrebbero insorgere ma dovrebbe scuotere le menti e le coscienze della società civile che crede ancora nella democrazia.

Invitiamo il sindaco Taglioli a scusarsi con i cittadini che non sono soltanto i suoi elettori pur meritando lo stesso rispetto, a riflettere e, se ci riesce, a provare un po' di vergogna per la bassezza con la quale interpreta un ruolo che meriterebbe ben altra condotta. Esprimiamo tutta la nostra stima e vicinanza a Paolo Landi al quale auguriamo di continuare così, incarnando perfettamente lo spirito del M5S che egregiamente rappresenta.

Movimento 5 Stelle Pontedera

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