Il culmine di questo stato da vero e proprio Far West lo abbiamo avuto però nella tradizionale notte di festa per il Gioco del Ponte, in Piazza della Berlina, a seguito di una rissa tra spacciatori nordafricani avvenuto in mezzo alla folla, alla presenza di donne e bambini.
"Episodi di questo genere in zona stazione o Piazza delle Vettovaglie avvengono di continuo. - afferma Matteo Pacini, responsabile di Sovranità su Pisa - I commercianti ed i cittadini pisani hanno perfettamente ragione a lamentarsi esprimendo la rabbia per una situazione di impotenza in cui da anni versano. Così come le farmacie, praticamente costrette a dispensare siringhe ai tossicodipendenti che entrano passando la fila, magari gratis. La stessa presenza “fissa” di alcuni soggetti nelle aree di spaccio è di per sé intimidatoria, perché è ostentazione di impunità.
I controlli nei prossimi giorni non serviranno a niente se non a spostare le piazze di spaccio, a danno di altri commercianti o residenti.- continua la nota - Manca l'atteggiamento generale, la possibilità di espellere immediatamente le persone coinvolte, come nel caso di Piazza della Berlina, in questi gravissimi atti. Questi soggetti non devono godere degli stessi diritti dei cittadini. Si parla di accoglienza e di integrazione: questa è l’integrazione che le amministrazioni monocolori pisane hanno sviluppato negli ultimi anni".
Occorre ripensare all'intero sistema di “accoglienza”- conclude Pacini - che ad oggi altro non è che un ricco business a vantaggio di pochi gruppi di potere e che va a scapito dell’intera cittadinanza. Un business che, come si vede, sono pure incapaci di gestire, mettendo a gravissimo rischio la sicurezza dei cittadini".
Fonte: Ufficio Stampa
