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Upload mette d'accordo tutti. Il progetto per capire e rendere protagonisti i giovani

Da sinistra a destra Mattia Cutolo Federica Dainelli e David Irdani della cooperativa 'Indaco' con l'assessore alle politiche giovanili Simone Londi (foto gonews.it)

"Upload è un progetto in cui crediamo molto perché ci fornisce un quadro nitido sulle abitudini dei giovani, in particolar modo quelli dai 12 ai 18 anni. Adolescenti che vogliono essere sempre più coinvolti nell’organizzazione di manifestazioni e attività pensate da loro e per loro".

Questo il succo del discorso degli educatori della cooperativa Indaco, che da febbraio sta portando avanti 'Upload' a Montelupo sottoponendo ragazzi e ragazzi a un questionario conoscitivo per poi organizzare manifestazioni ad hoc. "Strumenti come i centri giovanili vengono considerati superati dagli Under 18, meglio workshop e giornate a tema che li rendano protagonisti", commentano ancora da Indaco.

Già perché le ragazze e i ragazzi intervistati sono stati 179 da febbraio a oggi, campione di giovani di Montelupo e frazioni che complessivamente lanciano un messaggio chiaro, l'esigenza di maggior coinvolgimento. "Non è un caso - spiegano ancora gli educatori Mattia Cutolo e David Irdani - che i tre eventi pensati dalla 'linea verde' e che sono andati in scena tra maggio e giugno abbiano avuto un ottimo successo con oltre 150 presenti soltanto tra i giovani per l'iniziativa sui social al MMAB, il workshop musicale e la street art".

Soddisfatto da 'Upload' anche l'assessore alle politiche giovanili Simone Londi. "Era tanto, per la precisione dal 1992 che non veniva effettuata una mappatura attenta dei bisogni giovanili - sottolinea - Upload e la cooperativa Indaco hanno avuto proprio questo merito e sono certo che ci sarà una fase due con nuovi appuntamenti per chi ha dai 12 ai 18 anni enon solo. Come amministrazione comunale - conclude Londi - ci impegneremo invece per rendere ancor più efficaci le politiche di orientamento alla formazione scolastica e al mondo del lavoro, soddisfando un'altra esigenza di coloro che sono il presente e il futuro di Montelupo".

Gianni Capuano

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