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Scontri in piazza, Tommasini (FdI): "Chi non riconosce il nostro Stato di Diritto può tornare a casa sua"

Ieri abbiamo assistito a cosa porta il complice buonismo delle amministrazioni della sinistra. Siamo arrivati al paradosso dove chi non rispetta le regole scende in piazza a protestare perché qualcuno osa controllare, dove si permette a questa “gentaglia” di sequestrare i volontari dell’ambulanza e tirar sassi e bottiglie alle forze dell’ordine. Tutto ciò è inaccettabile . La cosa aberrante è che non stavano protestano perché erano stati violati dei diritti ma bensì perché loro, evidentemente, si sentono al di sopra delle regole e quindi possono fare come vogliono in materia di lavoro, sicurezza sul lavoro e dal punto di vista igenico sanitario. Le stesse regole che gli imprenditori ed artigiani italiani devono quotidianamente rispettare se non vogliono subire sanzioni o peggio chiudere. Questa mattina, come se nulla fosse, a poche centinaia di metri da dove si sono svolti gli scontri si è svolto regolarmente l’abituale mercatino alimentare abusivo. Ma il Comune di Sesto ed i suoi vigili dove sono? Siamo perfettamente consapevoli che questa amministrazione di estrema sinistra non avrà né la voglia né l’interesse politico a sanare questa situazione, ma nessuno si deve stupire, non fanno altro che rispettare a pieno la loro linea politica di integrazione indiscriminata.

Fonte: Ufficio Stampa

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