"Ad oggi, i primi atti organizzativi e la composizione della giunta ci lasciano perplessi, anche se apprezziamo due scelte: la celerità del costituirsi in giudizio nel ricorso al TAR contro l'inceneritore e la nomina del professor Tomaso Montanari a consigliere del sindaco con deleghe alla cultura (scelta peraltro condivisa dalla sindaca di Roma)". Lo sostiene, in una nota, Maurizio Quercioli, candidato sindaco a Sesto Fiorentino per la coalizione Cambiamo Per Sesto, che al ballottaggio ha supportato l'elezione di Lorenzo Falchi. "Le perplessità e i dubbi riguardano non soltanto la velocità di formazione della giunta - spiega Quercioli - ma anche la presenza di figure sia all'interno della giunta stessa che all'interno della segreteria del sindaco che non solo non rappresentano una novità, ma nemmeno un un rinnovamento reale rispetto al passato remoto. La vita del centro della città, il rapporto col polo scientifico, la visione urbanistica e dell'edilizia richiedevano un profondo rinnovamento di idee, cultura politica e classe dirigente: non ci sembra che questo sia rappresentato dalle prime scelte del nuovo sindaco. Ovviamente su inceneritore e aeroporto, la nostra posizione sarà la stessa descritta nel nostro programma e il nostro compito di sollecitazione e di appoggio, se saranno rispettati gli impegni presi con gli elettori, sarà garantito".
Quercioli su giunta e primi atti di Falchi: "Siamo perplessi"

Maurizio Quercioli