“Serve adeguare la normativa per impedire il ripetersi di episodi di questa gravità che ledono la dignità di chi deve essere sempre tutelato dal sistema” E’ quanto dichiarato dal deputato toscano e responsabile sanità del Pd che commenta così il licenziamento a Empoli di un lavoratore, malato oncologico, con tre figli a carico, invalido al 50% per aver superato di quattro giorni il limite di malattia dal contratto nazionale.
“Presenterò un’interrogazione parlamentare al ministero della Salute e del Lavoro per capire quali provvedimenti è possibile attuare per evitare il ripetersi di questi episodi. Nello specifico del caso di Empoli mi auguro che l’azienda prenda atto di quanto avvenuto e ponga rimedio nel più breve tempo possibile. Ogni normativa vigente può sempre essere oggetto di interpretazione e in questo caso la flessibilità dell’azienda sarebbe più che auspicabile.”
“Se poi dovesse corrispondere a vero l’informazione secondo cui l'azienda si è resa disponibile a riassumere il lavoratore con l’inserimento di una clausola che prevede 20 giorni di prova, nei quali il dipendente non potrà ammalarsi, si tratterebbe di un vero e proprio insulto.”
Fonte: Ufficio Stampa