Il voto di domenica 19 giugno può considerarsi alla stregua di un referendum schiacciante contro le grandi opere previste a Sesto Fiorentino. Più di 13000 persone, corrispondenti a oltre i due terzi del totale, hanno espresso questa volontà con il voto che ha visto eleggere un nuovo Sindaco dichiaratamente no inceneritore e no aeroporto.
Ma la partita non è chiusa.
In vista della sentenza del ricorso al tar prevista per il 12 luglio, dobbiamo riuscire a trasformare questa massa di voti in una massa di cittadini che con la loro partecipazione fisica facciano arrivare un forte messaggio agli organi decisori: "senza la gente non si decide niente".
La nostra coalizione 'Insieme Cambiamo Sesto' fa appello ai suoi elettori e a tutti i cittadini a partecipare alla mobilitazione dei prossimi 2 e 3 luglio organizzata dai vari comitati della Piana (https://pianacontronocivita.noblogs.org/).
Facciamo appello anche al sindaco Lorenzo Falchi perché, forte della delega alla Partecipazione di cui si è fatto carico, rilanci l'invito alla mobilitazione.
Dimostriamo che la storia futura di Sesto la possono decidere i cittadini uniti, attivi e consapevoli.
Fonte: Insieme Cambiamo Sesto
