Un cordiale saluto a Tutti!
C'era una volta tra la metà degli anni 70 e parte degli 80, l'estate italiana, quella comandata da una egemonica gerarchia dell'anticiclone delle Azzorre che concedeva solo brevi spazi al cugino "Africano" per poi riprendere direttamente la plancia di comando, oppure cedere spazio ai veloci intervalli periodici delle depressioni nord-atlantiche. Poi arrivò l'ultimo decennio del secolo scorso, con la compagine azzorriana sempre meno presente, ed un anticiclone afro-mediterraneo che determinava il meteo da maggio fino addirittura in diversi casi ad ottobre. Un contesto che ci ha accompagnato anche negli ultimi 10-15 anni, facendoci considerare "normale" avere 38 C° a giugno, non vedere una goccia di pioggia nel mese di Luglio, talvolta continuare a fare il bagno lungo le nostre coste fino alla prima settimana di ottobre. Bene, quest'anno si torna all'antico, almeno per i prossimi 10-15 giorni, con un'estate "Vintage" dove splende il sole, ma senza eccessi termici, senza concrete ondate di calore destinate a superare le 24-48 ore.
Partiamo dal prossimo fine settimana, con il progressivo rientro delle temperature nelle medie del periodo a partire già da domani, quando l'entrata di aria più fresca ed instabile in quota, proveniente dal nucleo depressionario presente sull'Islanda, favorirà una rotazione dei venti, che divenuti occidentali, stempereranno il clima arroventato di questi ultimi giorni.
Una situazione che durante la prima parte della prossima settimana, permarrà del tutto simile, visto il perdurare del flusso instabile oltralpe, che impedirà una maggiore enfatizzazione della componente più calda dell'anticiclone, mantenendo così le temperature entro le medie del periodo (32-34) C° nelle zone interne, senza escludere la formazione di locali rovesci ad evoluzione diurna, soprattutto a ridosso dei rilievi sia appenninici che collinari.
Contesto che ci accompagnerà senza cambiamenti degni di nota neppure a fine step previsionale, quando l'anticiclone delle Azzorre sarà meno presente sulla scena mediterranea, lasciando spazio ad una maggiore componente afro-mediterranea, che stando ai modelli non avrebbe al momento l'energia necessaria per raggiungere la nostra penisola.
A dimostrazione del contesto modellistico attuale, pubblico una mappa delle termiche a 850 hpa, in cui appare chiaro che la parte più calda (+ 20/+24 C°) permarrà sull'Africa Settentrionale e parte delle Isole Maggiori, mantenendo così il clima toscano nella più rassicurante +16/18 C°, che tradotto in valori termici al suolo si realizzeranno tra i 32/34 C°, con tassi di umidità accettabili.
Caso mai ce ne fosse bisogno, la stagione in corso ci riporta nella sua più assoluta normalità, dimostrando a tutti che non servono 40 C° all'ombra con il 60-70% di umidità presente nell'aria, per fregiarsi dell'appellativo di "Periodo Estivo".
Baldacci Gordon