"Dopo il grave episodio del 12 giugno l'amministrazione deve necessariamente fare una seria e profonda riflessione sulla fiera ad Agliana.
Ormai sono molti anni che la fiera si svolge a Carabattole, completamente scollegata dal resto delle manifestazioni che si svolgono nel periodo del Giugno Aglianese.
Ci chiediamo a tal proposito quali vantaggi porti in termini di maggior attrazione e di ricchezza per il nostro paese.
Inoltre quest'anno la fiera è stata al centro della cronaca per una terribile aggressione avvenuta ai danni di un ragazzo di 17 anni.
Come gruppo consiliare proponiamo all'amministrazione di avviare un percorso partecipativo con i nostri cittadini, impegnandosi soprattutto a coinvolgere le attività commerciali del territorio, per avviare una discussione su quale debba essere il futuro della fiera. Un momento di democrazia partecipativa, fondamentale in un periodo di forte scollamento tra la politica e la società, per trovare una soluzione condivisa. Ci auguriamo che l'amministrazione colga l'occasione per avviare questo percorso e non sia completamente assente come lo è stata in occasione di "Progetto metropolitano".
Inoltre avevamo fatto la richiesta di accesso agli atti per sapere se quest'anno il Sindaco avesse emanato l'ordinanza per vietare la vendita di bottiglie durante il periodo della fiera. Scopriamo dal giornale che inspiegabilmente questa non è stata fatta. Per questo abbiamo protocollato un'interrogazione in cui chiediamo al Sindaco i motivi di tale scelta, lo riteniamo un fatto gravissimo che quest'anno non sia stata fatta e qualcuno se ne dovrà assumere la responsabilità!".
Agliana In Comune
