Il Movimento 5 Stelle, per voce di Irene Galletti consigliera regionale M5S vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Agricoltura, commenta il voto favorevole del Consiglio regionale alla proposta di legge sugli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), espresso con la sola maggioranza PD.
“La legge 157/1992 parla chiaro: aree sub provinciali per gli ATC. La Corte Costituzionale ha semplicemente letto la legge nazionale e spiegato al PD toscano che va rispettata. Ma per un pugno di voti dei cacciatori nel 2014 il Partito Democratico ha portato per l’ennesima volta la Toscana a violare una legge nazionale” dichiara Galletti.
“Con tutta la fiducia che ci viene chiesta dal PD e che accordiamo agli uffici legislativi al servizio della giunta, crediamo che gli organi costituzionali, quali la Suprema Corte, possano darci una garanzia maggiore” ha aggiunto la consigliera regionale M5S in aula.
“Pensino i cittadini al paradosso: tanta fretta per approvare una proroga a uno stato di illegittimità. Il perché è chiaro: il PD aveva fretta di garantire ai cacciatori che la pianificazione venatoria 2016/2017 fosse salva. Avranno pesato in questa scelta i milioni di euro che ruotano intorno agli ATC, oltre al bacino di voti? Si pensi che solo Ambito Territoriale di Caccia aretino ha 1 milione di euro alla voce entrate da quote versate dagli iscritti. E gli ATC in Toscana resteranno 9 fino a dicembre , con buona pace della legge nazionale e della Corte Costituzionale” conclude Galletti.
Fonte: Movimento 5 Stelle - Ufficio Stampa
