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Termovalorizzatore, prorogata di un anno la gestione a Ladurner. Chiusura nel 2023

L'inceneritore di Montale (foto gonews.it)

I Comuni soci dell’azienda CIS Spa (Agliana, Montale e Quarrata) sono stati tutti concordi, nel corso dell’ultima Assemblea svoltasi nei giorni scorsi, a concedere la proroga di un ulteriore anno alla società Ladurner Srl, attuale gestore dell’impianto di termovalorizzazione di Montale. Fino al 31.12.2017, infatti, sarà l’azienda di

Bolzano a proseguire la conduzione dell’impianto la cui assegnazione era stata il risultato di un’apposita gara d’appalto. La scelta deriva dalla situazione di transitorietà che si protrarrà per il 2017, legata alla prossima scadenza del rinnovo dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) concessa a Ladurner in qualità di attuale gestore, ed agli ancora non definiti né definibili scenari che riguardano la gara indetta dall’ATO Toscana Centro per l’individuazione di un unico gestore dei servizi di igiene ambientale.

I Sindaci sono stati concordi anche sul piano della sicurezza, altro punto importante della discussione: la proroga concessa prevede, infatti, l’impegno da parte di Ladurner Srl a mettere in atto ogni possibile azione tesa ad impedire il ripetersi di accadimenti quali quelli occorsi nell’estate 2015.

Il Consiglio di Amministrazione di CIS Spa, infine, sarà invitato a predisporre, entro la fine del 2016, un “business plan” che illustri tutte le possibilità di gestione nel periodo dal 2018 al 2023, anno quest’ultimo che i tre primi cittadini hanno ancora una volta confermato come data irrinunciabile per la chiusura dell’impianto.

 

Il Presidente del CdA Edoardo Franceschi, il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, il sindaco di Montale Ferdinando Betti, il sindaco di Agliana Giacomo Mangoni

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