Luca Nannipieri, noto storico dell'arte e volto televisivo di RaiUno, si rivolge ai cittadini di Cascina, dopo essere stato scelto come assessore alla cultura in caso di vittoria di Susanna Ceccardi:
"Non sono della Lega Nord, ma sostengo pienamente Susanna Ceccardi al ballottaggio di domenica per sindaco di Cascina, perché c'è bisogno di un cambiamento netto rispetto al passato, rispetto ad un sistema di potere che a Cascina domina indisturbato da 60 anni e che è diventato un sistema fatto di clientele, di reciproco scambio di favori, di arroganze personali, di prepotenze taciute e non combattute, di ritorsioni se non hai la tessera di partito. Tanti miei amici hanno paura del cambiamento perché hanno timori di ritorsioni. Vi rendete conto che clima è questo? Se dici come la pensi, hai delle ritorsioni con il partito che vince. Non ti picchiano sotto casa. Ma sai che vieni escluso, qualunque sia il tuo merito. Ho il merito (per loro è demerito?) di scrivere di arte e cultura, senza appartenenze politiche, su quotidiani e settimanali nazionali come Panorama, Il Giornale, Europa, di avere una rubrica su RaiUno, al Caffè di UnoMattina (SOS Patrimonio Artistico), di avere fatto 40 puntate sull'arte sulla principale rete televisiva italiana (a luglio esce un mio libro con la RAI), di scrivere volumi allegati ai giornali di grande diffusione (il 23 giugno in edicola trovate un mio libro allegato a Il Giornale, nella collana delle grandi firme). Ebbene, nonostante abbia anche parlato ripetutamente in televisione del patrimonio storico artistico straordinario di Cascina, nonostante abbia proposto interventi valorizzanti sulle chiese romaniche cascinesi, sul turismo, sul volontariato legato alle pievi, alle abbazie e ai palazzi storici che abbiamo, non avendo io la tessera del partito di maggioranza, non ho mai avuto il privilegio di una telefonata o di un dialogo da parte del sindaco e della sua giunta. Chiusura, indifferenza netta.
Mi rivolgo al Movimento 5 Stelle, mi rivolgo alle associazioni, alle parrocchie, ai cittadini delusi anche di sinistra che, come me, vogliono uscire da questa cappa irrespirabile di ingiustizia e taciuta prepotenza. Stavolta possiamo farcela, tutti insieme.
Susanna Ceccardi vuole che io sia assessore alla cultura e al turismo, in caso di sua vittoria. Se ci sarà la possibilità, lo farò da uomo e intellettuale libero, dicendovi fin da ora che io non guardo alle tessere di partito, ma alle capacità, alla determinazione, alle competenze delle persone e all'amore che ci mettono. Oltre a valorizzare le chiese romaniche, la tradizione del legno e le attività commerciali, porterò mostre di richiamo nazionale con Picasso, Mirò e Dalì".
Fonte: Ufficio Stampa
