"La consigliera Emanuela Eboli cambia casacca, abbandona i suoi ex compagni di partito e così aggiunge un altro tassello al mosaico che raffigura la giunta di Campi Bisenzio con la maggioranza che la sostiene; un mosaico fatto di incompetenza, menzogne e assenza di democrazia.
Non sono parole nostre, ma pronunciate dai "pezzi" che questa maggioranza ha perso per strada. Facciamo un riassunto per i distratti:
"un gruppo di amici che gestiscono una cosa più grande di loro", "incompetenza e ignoranza verso le leggi della pubblica amministrazione"
(Taira Bartoloni, ex assessore SEL, 28/03/2014); "l'Amministrazione di Campi dice di essere contraria all'aeroporto, salvo poi andare a Firenze ed essere favorevole", "mente ai cittadini e non rispetta il programma elettorale" (Andrea Tagliaferri, consigliere ex PD, 19/02/2016); "Consiglio totalmente succube del sindaco" (Matteo Goretti, ex segretario PD, 04/03/2016); "il PD chiede agli iscritti sudditanza"
(Emanuela Eboli, consigliere ex PD, 04/06/2016).
Cos'è che tiene ancora insieme ciò che resta della maggioranza? A parte i vertici che usano "il governo della città come trampolino di lancio per carriera politica" (sempre Tagliaferri, 19/02/2016), non sono da dimenticare tutti quelli che dalla candidatura al Consiglio comunale sono passati ad incassare uno stipendio: o da assessore (Bartoloni, Ciambellotti, De Feo, Nucciotti, Porcu, Ricci), o da presidente del Consiglio (Colzi), oppure assunti in una società partecipata (Ciriolo).
Le prese di distanza dalla maggioranza sono tentativi poco credibili di rifarsi una verginità, del tutto simili a quella dell'ex sindaco Chini; queste persone in passato hanno prodotto bilanci farlocchi (Corte dei Conti sul bilancio Chini 2011 [1]), hanno disatteso il processo partecipativo (referendum NO inceneritore del 2007), hanno saccheggiato l'ambiente (parco della Marinella trasformato in parcheggio per I Gigli dalla giunta Chini [3]). Consiglieri che poco tempo fa non esitavano a sostenere un sindaco inceneritorista (Hu, Tagliaferri, Eboli). Tutte queste persone ora saltano sul carro degli ecologisti e chiedono a gran voce il processo partecipativo!
Le deficienze di questa Amministrazione sono state sempre sotto gli occhi di tutti, forse ora sono venute meno le condizioni alle quali prima qualcuno barattava il proprio silenzio".
Movimento 5 Stelle Campi Bisenzio
