"La Regione Toscana continua a tagliare – inesorabilmente - gli stanziamenti di bilancio necessari a sostenere la Convenzione tra la Stessa e la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.
Si è passati dai circa 700mila euro degli anni scorsi all’attuale proposta di circa 290mila, cioè meno della metà della spesa che veniva prevista e che un po’ per volta ha raggiunto un livello inaccettabile.
C’è da far notare che la Regione spende ogni anno milioni di euro per la campagna antincendi boschivi, visto che la legge nazionale ha demandato alle regioni appunto la titolarità delle attività AIB, compreso la gestione dei fondi economici che lo Stato non prevede più nel proprio bilancio, ma trasferisce alle regioni proprio in virtù delle norme sul decentramento alla gestione del territorio.
Intanto lo Stato ha addirittura trasferita l’intera flotta aerea dei “Canadair” - per l’antincendio - al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, aggravando così ulteriormente i fondi con i quali i VVF devono garantire in realtà Tutte le attività emergenziali nelle quali quotidianamente sono impegnati e non solo l’AIB.
Ed anche in questo, negli incendi boschivi, basterebbe chiedere a qualsiasi Cittadino Toscano se ha mai notata l’assenza dei Vigili del Fuoco quando scatta l’allarme incendi e s’interviene.
Lo scorso 31 maggio i Sindacati dei VVF erano stati convocati dall’Ing. Agresta (Direttore Regionale) per una illustrazione delle richieste della Regione Toscana, a fronte dell’irrisoria somma proposta per la Convenzione, con il netto rifiuto manifestato da Tutte le sigle sindacali rappresentative del Personale ad accettare la proposta stessa.
L’accordo servirebbe al Ministero dell’Interno, Dipartimento Vigili del Fuoco, perché il Personale in servizio non è neanche numericamente sufficiente per assicurare le ordinarie attività di Soccorso Pubblico in ogni Comando presente sul territorio; quindi la partecipazione dei Pompieri deve avvenire solo fondandosi sull’adesione dei Colleghi a svolgere servizi oltre l’orario ordinario di lavoro, per assicurare un sostanziale presidio AIB nella stagione più a rischio per gli incendi boschivi.
Senza tali adesioni l’accettazione di quanto pretende la Regione Toscana dalla Direzione Vigili del Fuoco diventa solo un impegno formale e non sostanziale perché – come noto – gli incendi li estinguono chi interviene e non chi ha firmato un Atto.
Sarebbe anche interessante conoscere quali siano gli Enti e associazioni per le quali la Regione utilizzerà milioni di euro per gli adempimenti alla legge 353 del 2000.
Se non saranno riassegnate le somme necessarie a dare dignità per il servizio in convenzione richiesto, le OO.SS. non torneranno al tavolo per sottoscrivere un accordo così sbagliato".
Fabrizio Ciuffini, Segretario Generale CISL FNS
