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Presentato il Comitato 'Giovani Pistoiesi per il Sì', in sostegno alla Riforma costituzionale

Ieri, 11 Giugno 2016, presso la caffetteria Marino Marini è stato presentato il comitato “Giovani Pistoiesi dicono Sì” in vista del referendum costituzionale di ottobre prossimo. Il coordinatore Bruno Leka, giovane studente, insieme a Costanza Strumenti e Niccolò Borri hanno presentato volontà e fini del Comitato. Ad oggi, hanno aderito più di 20 ragazzi.

“Il comitato – affermano – nasce dal dialogo: tanti sono i nostri coetanei che sostengono il Sì e che guardano con favore a questa iniziativa di rilancio del paese, ma non hanno voce e non sono ancora sufficientemente coinvolti. Il nostro Comitato vuole essere un riferimento per tutti i giovani pistoiesi che sostengono questa posizione, che siano appartenenti a realtà politiche strutturate o meno”.

“All'interno del Comitato – continuano – sono già presenti alcuni ragazzi che già fanno attività politica, ma anche tanti giovani senza nessuna tessera e senza nessuna esperienza in questo ambito: semplicemente, pensano che questa Riforma sia giusta per il nostro futuro”.

“Per poter affermare di amare una legge, non basta rispettarla, ma bisogna far sì che essa cambi in meglio”, ricordano i ragazzi citando Carofilio.
“Noi amiamo la Costituzione e i suoi principi, che infatti non sono toccati dalla Riforma: pensiamo però che possa ancora essere migliorata per adattarsi alle nuove esigenze del nostro paese. E' già stato fatto, d'altronde, ma non in modo così radicale e spesso i grandi cambiamenti fanno paura”.

Il Comitato, che sarà attivo già dai prossimi giorni con iniziative, vuol anche essere, a detta dei partecipanti, l'occasione per far informare i giovani su una Riforma che cambierà il futuro del paese e che quindi è necessario approfondire.

Tre sono i motivi principali per cui si afferma il sostegno, scrivono i ragazzi in una nota:

In primis, il suuperamento del bicameralismo perfetto: finalmente un assetto più snello che permetterà di evitare situazioni di stallo e il classico rimbalzo delle leggi tra due camere con le stesse funzioni, rallentando il processo legislativo di netto.

In secundis, la disciplina referendaria: i nuovi referendum senza quorum saranno l'occasione per coinvolgere più spesso e in modo più intenso i cittadini, tutti, alla vita politica e alle scelte che riguardano il paese.

Infine, i rapporti tra Parlamento ed Istituzioni periferiche: questa riforma migliora e fortifica i rapporti tra il potere legislativo dello Stato Centrale e le autonomie locali cambiando la composizione del Senato, che non solo sarà formato da poco più di 100 persone, ma questi saranno già amministratori dei territori.

Per quanto riguarda le iniziative, i membri del Comitato si dicono già pronti e attivi.
Nell'immediato, importante sarà la presenza con i volantinaggi e la volontà di confrontarsi in tutti i luoghi pubblici più frequentati dai giovani della città: in seguito, altri tipi di iniziative e confronti di cui presto si avrà notizia.

Il finale della conferenza stampa è affidato a una famosa frase di Enrico Berlinguer, proprio nell'anniversario della sua scomparsa, che dice: “Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e l'ingiustizia”.

Sarà possibile contattare il comitato scrivendo a giovanipistoiesi@gmail.com.

Fonte: Ufficio Stampa

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