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Maltempo, aziende zootecniche ancora senza corrente

I danni per il maltempo all’agricoltura hanno superato i 400milioni di euro dal 2010 ad oggi in una regione dove sono 200mila i toscani che vivono in aree a rischio pericolosità idraulica elevata mentre sono quasi 24mila circa le imprese ubicate in territori con il "bollino rosso".

A dirlo è Coldiretti Toscana sulla base dei dati Ispra in seguito alla nuova ondata di maltempo che ha colpito duramente soprattutto la provincia di Grosseto (info su www.toscana.coldiretti.it).

Dopo la Versilia, lo scorso 2 giugno, le precipitazioni abbandonati ed eccezionali cadute in poche ore hanno messo in ginocchio l’agricoltura grossetana. La tempesta, che ha interessato la provincia tra ieri, giovedì 9 giugno ed oggi, ha picchiato con incredibile forza a macchia di leopardo sulle campagne a ridosso di Grosseto. Numerose le aziende zootecniche che, a  causa della mancanza di energia elettrica, stanno subendo gravissimi danni.

"Abbiamo chiesto ad Enel di far tutto il possibile per ripristinare le condizioni di normalità senza le quali è in alcuni casi addirittura a rischio la sopravvivenza del bestiame – spiegano i dirigenti di Coldiretti Grosseto - Al momento però la situazione non è stata ancora risolta. Abbiamo sollecitato le istituzioni competenti e ci attendiamo interventi in tempi brevi.

Siamo in contatto con gli imprenditori colpiti e valuteremo il da farsi nelle prossime ore. I danni riguardano in particolare gli ortaggi in pieno campo, melanzane e zucchine rovinate per un prima stima di diverse centinaia di migliaia di euro".

Preoccupazione quindi nelle campagne, che si trovano in piena stagione produttiva per cereali, frutta e verdure mature, con gli agricoltori impegnati nella raccolta. Il repentino mutare delle condizioni meteo è una conferma dei cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura.

Di fronte al ripetersi di queste situazioni imprevedibili – conclude Coldiretti - diventa sempre più importante il crescente ricorso all’assicurazione quale strumento per la migliore sostenibilità  del rischio.

Fonte: Ufficio Stampa

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