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Parcheggi interrati, la Lega: "Tenere conto del rischio idrogeologico"

Filippo La Grassa

"Il piano che prevede la realizzazione di 21 parcheggi sotterranei pertinenziali non può che allarmarci" asserisce Filippo La Grassa Segretario Comunale Lega Nord.

"Il piano si scontra con la realtà ed è preoccupante che nel Piano Strutturale sia stata indicata come priorità la realizzazione dei parcheggi sotterranei. Il sottosuolo di Firenze, dove è risaputo scorrano tutt’oggi molti corsi d’acqua, seppur interrati, e, per di più, esso è composto da rocce permeabili all’acqua, non si presta minimamente ad essere traforato: le opere incapperebbero nello spiacevole inconveniente di essere costantemente a rischio allagamento. Questa caratteristica peculiare comprometterebbe la tenuta strutturale delle opere che vi si vorrebbero intromettere, senza dimenticare le ripercussioni alla tenuta degli edifici limitrofi provocate dai lavori di escavazione. Il centro storico è a forte rischio idrogeologico, pertanto si dovrebbero evitare opere invasive escavazioni. Questa evidenza però non è ostativa alla volontà dell'Amministrazione di trasformare il sottosuolo del centro storico in un enorme parcheggio" continua La Grassa.

"Questa è una delle tante criticità riscontrate nella gestione del centro storico targata PD. Abbiamo già denunciato la messa in vendita di molti edifici storici del centro (Palazzo Demidoff, Palazzo del Sonno). Tutto ciò rientra nel più ampio e sfaccettato processo di gentrification che sta investendo il centro storico della nostra città. Denunciamo quella che ha tutte le caratteristiche per essere definita omologazione culturale dove ad essere danneggiata è l'identità di Firenze. I turisti chiedono di avere parcheggio interrato e l'Amministrazione esegue: in questo modo però si perde l'identità culturale di Firenze. Il centro si sta trasformando in un parco giochi per turisti fatto di parcheggi interrati ed appartamenti de luxe ricavati da palazzi storici, ma noi non lo accettiamo mai. Tra poco non sentiremo più di essere a Firenze ma in un generico conglomerato folk-tribale senz'anima" chiude La Grassa.

Fonte: Lega Nord Firenze - Ufficio Stampa

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