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Amianto nelle scuole, Lega Nord sulla 'Leonardo da Vinci' e sulla 'Don Milani'

<<È un veleno silente ma è anche la rappresentazione plastica di come vengano trattate le criticità dalle istituzioni e in particolare da chi governa. Si tratta di una situazione incancrenita perché mai adeguatamente aggredita né definitivamente risolta. Stiamo parlando dell’amianto ed in particolare dell’amianto nelle scuole>> afferma Filippo La Grassa, Segretario Comunale Lega Nord.

<<Benché sia stato bandito in quanto cancerogeno, esso non ha certo smesso di mietere vittime: i casi di mesotelioma non sono affatto diminuiti, stando anche a quanto riportato nel rapporto 2015 del Registro nazionale Mesoteliomi. Particolarmente allarmanti però sono i casi di decessi causati dall’amianto nelle scuole. A Firenze sono ancora due le scuole contaminate dall’agente cancerogeno: l’ITI Leonardo da Vinci e la Don Milani. Si tratta della salute delle persone: dunque è vietato temporeggiare o risparmiare>>.

<<Bisogna ricordare inoltre>> afferma Lorenzo Somigli, Responsabile Organizzativo Lega Nord Firenze <<che la scuola “Dino Compagni” è stata demolita proprio per la presenza dell’agente cancerogeno. Sono stato studente della scuola "Dino Compagni" e pertanto sarebbe importante sapere se coloro che fino ad oggi hanno governato abbiano predisposto screen diagnostici per studenti e professori che hanno frequentato l’istituto. A noi studenti veniva ripetuto di non appendere chiodi ai muri per esempio, perché dietro l’intonaco c’era l’amianto. Siamo sicuri di non aver respirato le fibre di amianto? Stiamo parlando della salute delle persone, non possono esserci mezze soluzioni od insabbiamenti vari>>.

<<Bisogna registrare il mancato apporto di risorse da parte dell’esecutivo per la bonifica dell’amianto>> continua La Grassa. <<Occorre predisporre un piano di bonifica da parte per esempio della Città Metropolitana o da parte del Comune, al quale non possono essere negate le risorse. Fino ad oggi si è nascosto la polvere sotto il tappeto ma non è più il momento di tergiversare>>.

<<Attendiamo lo storico processo che si terrà il 29 giugno prossimo riguardo alla morte di un professore dell’ITI che sicuramente getterà nuova luce sulla vicenda visto che almeno 60 insegnanti abbiano richiesto la sorveglianza sanitaria. È giunto il momento di risolvere una volta per tutte il problema amianto>>.

 

Fonte: Lega Nord Firenze - Ufficio Stampa

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