"Il Parlamento da tempo promette una nuova legge sulla Protezione Civile, ma al momento non c'è nessuna certezza sul futuro di una materia così importante. Tale situazione, accompagnata dal caos determinato dall'avviato ma non concluso riordino sulle competenze delle ex province determina un quadro estremamente preoccupante per il personale, spesso con contratti atipici e determinati, che opera in questo settore. Non si può pensare ad una gestione di un servizio così essenziale senza certezze che guardino oltre la singola annualità.
Il Governo, con la riforma costituzionale, si riapproprierà (se passerà il referendum confermativo) del potere legislativo sulla materia, allontanando sempre di più la sensibilità alle problematiche territoriali, ma nel frattempo le incertezze regnano sovrane e non ci sono indicazioni sul come e con quali risorse (umane ed economiche) sarà svolta la protezione civile del futuro.
Tra le situazioni più preoccupanti c'è quella dei dipendenti precari della sala operativa delle protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, che da 7 anni sono a contratto determinato ed i loro futuro è costantemente incerto rendendo continuamente a rischio chiusura un servizio strategico per i cittadini, nel quale un euro investito ne fa risparmiare 7.
Il Sistema ed i suoi lavoratori a tempo determinato dovranno attendere, ancora una volta, una deroga alla norma che permetta alle Province e Città Metropolitane di rinnovare anche per il 2017 il contratto del personale ad oggi è in scadenza al 31 dicembre 2016 senza possibilità di ulteriore proroga.
Riteniamo tutto questo inaccettabile per i lavoratori e per i cittadini.
La CGIL tutta metterà in campo ogni iniziativa possibile per tutelare le lavoratrici ed i lavoratori del sistema Protezione Civile, a partire dai tempi determinati in scadenza, e si attiverà anche e soprattutto per garantire che il sistema di protezione civile che ricordiamo si basa sulla prevenzione e programmazione, non sprofondi nelle disfunzioni create dal Governo e non divenga solo materia di spot e proclami politici a seguito di emergenze".
FP CGIL Città metropolitana di Firenze
