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Filt Cgil Toscana: contratto autostrade e trafori, adesione oltre il 90%

Lo sciopero dei lavoratori di Aspi del 4° Tronco, svoltosi nell'ambito dello sciopero nazionale per il rinnovo del Ccnl autostrade e trafori, ieri e oggi, 5 e 6 giugno, è andato bene, oltre ogni aspettativa. Nei settori operativi (Esazione, lavoratori normalisti dell'Esercizio e degli Impianti) i lavoratori si sono astenuti dal lavoro con percentuali superiori al 90%.

Le Organizzazioni sindacali e segnatamente la Filt Cgil Toscana esprimono sincera e grande soddisfazione e ringraziano anzitutto i lavoratori più deboli, quelli con contratto a tempo determinato, che hanno, anche loro, partecipato alla giornata di lotta.

Una giornata macchiata dalla totale irresponsabilità della direzione aziendale che contravvenendo ad accordi nazionali e ad elementari criteri di sicurezza ha chiuso le sbarre delle piste manuali, imbottigliato gli utenti in uscita dai caselli nelle ore di sciopero.

La Filt Cgil e le organizzazioni sindacali denunciano tale comportamento, mai avvenuto prima in 50 anni di vita della azienda. Esistono, infatti, direttive delle Autorità competenti e accordi di gestione che prevedono, durante le ore di sciopero, l'apertura di almeno una pista manuale per fare scorrere liberamente il traffico.

In funzione di tale comportamento aziendale le organizzazioni sindacali rafforzeranno in questi giorni l'agitazione sindacale.
Filt Cgil invita inoltre gli automobilisti incappati in questa irresponsabile scelta aziendale a rivolgersi a Federconsumatori per essere assistiti nei confronti di Autostrade per l'Italia.

La Filt Cgil Toscana ricorda a chi ha scritto il contrario che la responsabilità delle code e del caos ai caselli non è colpa ne dei lavoratori in sciopero ne di chi allo sciopero li ha chiamati per rivendicare il proprio sacrosanto diritto al contratto.

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa

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