"In molti ci chiedono perché non ci siamo schierati nelle elezioni che si terranno il prossimo 6 giugno a Cascina.
Rispondiamo con una parola: COERENZA.
Nel 2011 appoggiammo Alessio Antonelli con una larga coalizione di partiti a carattere nazionale perché credevamo in un progetto di governo che avesse caratteristiche ben precise.
Purtroppo le cose non sono andate come speravamo .
Durante la legislatura siamo stati tra i fautori del coordinamento consiliare “Terzo Polo per Cascina”: un grande progetto che ha messo insieme Consiglieri Comunali di opposta estrazione che hanno fatto veramente un grande lavoro e condizionato – molto spesso – i lavori del Consiglio Comunale.
Speravamo che tutto questo impegno sfociasse in una grande coalizione con un nuovo progetto di governo legato al rinnovamento e alla trasparenza .
L'Italia dei Valori ha cercato in tutte le direzioni – PD compreso - senza riuscire a trovare alcuna convergenza con altre forze politiche.
Hanno prevalso pertanto logiche di appartenenza settarie e poco convincenti. Su tutte la logica dell’esserci a tutti i costi.
Risultato: partiti in ordine sparso, tanti Candidati a Sindaco e una miriade di liste civiche.
Rispettiamo le scelte degli altri ma l’Italia dei Valori ha ritenuto non entrare nella mischia.
Se abbiamo avuto torto o ragione lo vedremo dopo. Non siamo neutrali e di certo sapremo ancora dare il nostro contributo fattivo per il bene della Cascina e del suo territorio".
Paolo Fidanzi, segretario Provinciale IDV di Pisa
